RIGNANO FLAMINIO IL GIORNO DOPO: L’AVV. BORGOGNO ALLA RICERCA DEL VIZIO DI FORMA

AHHHHHHHHHHH!!!!!! Cos’è direte voi? Come cosa è? E’ un respiro di sollievo dopo quasi 1100 giorni di attesa, incertezza, dubbi, piccole gioie e grandi dolori. Perché e successo qualcosa di importante? Si, per me si, molto importante. Ieri, come probabilmente molti sapranno, si è svolta la prima udienza preliminare per gli abusi di Rignano Flaminio. Ieri 19 famiglie , i genitori dei bambini abusati, si sono seduti per la prima volta, fianco a fianco,  in un’aula di tribunale ed hanno ascoltato, senza perdersi una parola, dalle 10 del mattino alle sei di sera una udienza, peraltro molto tecnica,  dedicata alla costituzione delle parti. Ho visto persone trattenere il fiato e a volte la voglia di gridare, mani strette in altre mani, occhi negli occhi per darsi ancora una volta coraggio.

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Rignano Flaminio a due giorni dalla udienza preliminare: c’é qualcuno che finge di non capire.

Mancano meno di 48 ore e dalle domande che mi vengono rivolte, mi vedo ancora una volta costretta  ad alcune precisazioni. Gli abusi sono certi (i minori sono stati sottoposti a trauma di natura sessuale in ambiente extrafamiliare), riscontrati da tre diverse perizie psicologiche (anche con somministrazione di test), i genitori sono anch’essi stati periziati (chi due chi tre volte). Da tutte le perizie è emerso che i genitori sono sani di mente, che non vi è traccia di isteria collettiva, che i bambini non sono stati influenzati, che gli stessi sono capaci di distinguere tra realtà e fantasia. I bambini sono stati sottoposti ad incidente probatorio, hanno reso cioè la loro testimonianza sui fatti accaduti in un’aula di tribunale appositamente  allestita per ascoltarli in ambiente protetto alla presenza di un perito nominato dal giudice.

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PIERO MARRAZZO: CHI SARA’ IL PROSSIMO?

Mi sembra che in Italia ci sia un nuovo sport nazionale, quello di distruggere un avversario politico attaccandolo su vicende personali e private. La cosa sconcertante è che credo non si sappia se ad attaccare siano oppositori o colleghi di partito. Si è iniziato con Silvio Berlusconi, si continua con il Governatore del Lazio. Verrebbe quasi da pensare che siano manovre volte, oltre al “siluramento” del prescelto, a distrarre l’opinione pubblica da  fatti ben più importanti, anche se credo che chi non arriva a fine mese, difficilmente riesca a non pensarci. Non so come siano andate le cose, se il video ci sia o non ci sia e per quale motivo Piero Marrazzo abbia incontrato un transessuale  brasiliano, nè sono curiosa di saperlo. Penso però che la vita privata di una persona, qualunque essa sia, debba essere tenuta separata dalla vita professionale, pubblica o politica, laddove bene inteso non si commetta un reato e, cosa più importante,  ci si trovi tra adulti consenzienti. Non posso non pensare alla famiglia di Piero Marrazzo, credo stiano vivendo ore terribili. A loro va tutta la mia solidarietà. Mi auguro che possano ritrovare col tempo la serenità perduta e che, se è quello che desiderano, trovino la forza per restare insieme.

Rignano Flaminio a 4 giorni dalla udienza preliminare

Finalmente stiamo arrivando nell’unica sede opportuna. Sono stati tre anni infernali, un calvario, durante i quali troppo spesso bimbi e genitori sono stati ferocemente attaccati quasi come fossero loro i colpevoli e non le VITTIME. Abbiamo letto e sentito di tutto, oltre il limite del sostenibile, al punto tale, che molti lontano da Rignano si sono chiesti come abbiano fatto a non reagire mai oltre misura. Non è stato facile. Io quei genitori li conosco  uno ad uno e so, quanto abbiano lottato con se stessi per rimanere calmi, seguendo le indicazioni dei loro avvocati, che continuavano a dire di lasciare che la giustizia facesse il suo corso. Non è bello essere derisi, screditati, umiliati, ma credo che la cosa che li abbia più feriti è vedere ancora e ancora e ancora calpestati la dignità ed i diritti dei loro figli. E’ stato e resta molto difficile e doloroso anche per me. Il desiderio di menare le mani e farsi giustizia da sè è insito nell’uomo e solo la ragione di vivere in uno stato di diritto riesce a bloccare l’istinto.  Spesso mi è capitato di dire ad un papà o ad una mamma che non ne potevano più, che se avessero seguito l’istinto, avrebbero rischiato di non poter più proteggere e coccolare il loro figlio o la loro figlia, facendone un bimbo oltre che abusato anche orfano. A loro, e a tutti gli altri genitori che hanno subito la stessa sorte (penso agli amici di Vallo della Lucania ad esempio, e a tutti quelli che non ho conosciuto) vanno tutta la mia stima e il mio rispetto. Un “in bocca al lupo” a tutti e un bacio ad ogni bambino!!!

ALESSANDRA MUSSOLINI COMUNICATO STAMPA SU INTERVENTO GIOVANARDI A RIGNANO FLAMINIO

 

Roma, 13:36

RIGNANO: A. MUSSOLINI, SCIOCCANTE INIZIATIVA GIOVANARDI

“E’ gravissimo che il sottosegretario, Carlo Giovanardi, abbia partecipato a un incontro in favore degli imputati nel processo per il delitto di pedofilia in corso a Rignano e abbia affermato che le maestre sono condannate soltanto dalla testimonianza di piccoli. Il tutto a pochi giorni dal pronunciamento del giudice”. Lo dice Alessandra Mussolini (Pdl), presidente della commissione bicamerale per l’Infanzia, che aggiunge: “Si tratta di una iniziativa intollerabile. In piu’, non dare valore alle testimonianze dei bambini va contro tutti i principi sanciti dalla Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. Se passasse questa aberrazione sarebbe vanificata ogni indagine per i reati di pedofilia. E’ scioccante che un sottosegretario con delega alla famiglia possa prendere le parti degli imputati contro i bambini”.

Fonte: “La Repubblica.it

Conferenza Rignano Flaminio 22 Ottobre 2009: A CHI GIOVA…. GIOVANARDI?

Manifesto Conferenza 22 Ottobre 2009

Al Teatro Paladino di Rignano Flaminio, nonostante l’invasione di un numero non meglio specificato (credo fossero migliaia!!!!)di bigattini (vermi usati dai pescatori e dalle inaspettate doti podistiche) che non si è ben capito se siano accorsi attratti dai manifesti della Conferenza , è  andata in scena, ancora una volta,   “L’ arroganza del potere”.

 L’Onorevole Giovanardi, accompagnato da due o tre parlamentari sconosciuti ai più e che peraltro hanno tenuto a precisare di non voler assolutamente entrare nel merito della vicenda di Rignano Flaminio, a soli otto giorni dalla Udienza Preliminare ha ben pensato di partecipare a quella che hanno definito una conferenza stampa (anche se di stampa ce ne era ben poca e quella che c’era sicuramente poco obiettiva e male informata!!!) dal titolo :” Falsi Abusi a Rignano Flaminio”. Ribadisco quello che ho avuto modo di dire poco tempo fa: chi ha qualcosa di rilevante e concreto da dire, vada senza remore dal magistrato inquirente, che sarà ben lieto di ricevere delle “illuminanti” informazioni. Inviteri inoltre tutti coloro che iniziano un intervento (come il pediatra Modesto Mendicini-un nome una garanzia) dicendo che non sono psicologi, neuropsichiatri, psicoterapeuti e che oltrettutto non conoscono le carte, di evitare di parlare di argomenti che non gli competono e di cui non sanno, anche al fine di evitare brutte figure e  prodursi nonsensi…Ribadisco: a cosa e a chi è servito fare una conferenza sui falsi abusi nel paese dove questi sono avvenuti? Leggi il seguito di questo post »

Pedofilia: da Rignano Flaminio a Piazza Navona per dire ancora una volta BASTA!!!!!

 Una serata emozionante, tanta solidarietà e determinazione. Grazie ancora a tutti!!!