Arianna Di Biagio: perchè sono qui


Mi chiamo Arianna Di Biagio, ho trentasei anni e se mi si chiedesse che professione svolgo, non avrei un attimo di esitazione: “mamma”.

Non dimenticherò mai il momento in cui ho saputo che sarei diventata mamma. La gioia, l’emozione ma anche i tanti dubbi e le paure che mi hanno accompagnata in questa esperienza che stravolge, ma che allo stesso tempo da un senso del tutto diverso  alla vita. L’impazienza prima di una ecografia, le tante analisi per essere sicura che crescesse bene e sano, attendere di sentire il bambino muoversi dentro di te per la prima volta, la paura del parto, e di come sarebbe cambiata la vita.  Non avevo dimestichezza con i bambini, mi facevano tenerezza certo, ma non ho mai considerato la maternità come imprescindibile nella vita di una persona. Poi è arrivato il giorno del parto, ed ho avuto ancora paura, ma non per me, per lei. Poi l’ho vista, l’ho stretta tra le braccia, parte di me ma sconosciuta, persona, individuo. Due occhi di cielo che sembrava dicessero: “Sei tu, ti riconosco, riconosco il tuo odore ed i battiti del tuo cuore, ma dove mi trovo? Prenditi cura di me ”

Da allora non ho mai smesso di prendermi cura di lei a tempo pieno. Ho rassegnato le dimissioni (e non senza timori- timori svaniti giorno per giorno quando la vedevamo crescere serena e spensierata e correre nel nostro giardino con tanti spazi ed aria pulita) da una importante società multinazionale dove mi trovavo molto bene per far si che crescesse con me accanto,  con mio marito abbiamo deciso di trasferirci in campagna, alle porte di Roma, a Rignano Flaminio, un piccolo paese di circa ottomila abitanti,  per farla crescere lontano dallo smog e dai mille pericoli della città. Mio marito ha trasferito la sua attività, fra mille difficoltà, ricominciando daccapo in una realtà completamente diversa, pronti tutti e due a rinunciare ad una parte delle nostra vita per come l’avevamo disegnata prima che arrivasse lei. Il tempo è volato, e senza neanche rendercene conto era giunta l’ora di iscriverla all’asilo. Il distacco non è stato facile, affidarla per la prima volta qualcuno che non fossi io,  non averla sempre con me, consapevole però che era giusto per lei, per la sua crescita. Un percorso normale, fatto di colori, disegni, giochi, il profumo della merenda nel cestino, di :” Cosa hai fatto oggi a scuola? Cosa hai mangiato?”.

Poi, inaspettatamente, in una mattina di sole abbiamo vissuto il nostro 11 Settembre.  Come le Torri Gemelle, anche la nostra serenità e la nostra quotidianità sono state spazzate via. Era il 12 ottobre 2006, quando i RIS di Roma perquisiscono la scuola materna. Non sapevo cosa stesse succedendo ma al mercato del giovedì sentivo un brusio ed un termine ricorrente….PEDOFILIA . Mia figlia quel giorno non era a scuola, aveva la febbre, non ci avrebbe mai più rimesso piede.

Come? Cosa? Chi? Ero incredula, e dentro di me speravo e pensavo fosse uno sbaglio, che magari chi fossero problemi igienici alla mensa o…. Il cuore comunque lo sentivo in gola. In molti siamo corsi a scuola per avere informazioni, rassicurazioni, collaborazione. Invece porte in faccia, chiusura e un assurdo “Non è successo niente”. Ma come non è successo niente, e tutti quei carabinieri? I RIS con le loro tute bianche? Ma la scuola continua, non è successo niente, non è successo niente,  non è successo niente. NIENTE!!!    

Poi è iniziato il vero calvario, visite mediche, psicologiche, le domande dei carabinieri, giorni interminabili dove ogni pensiero era spazzato via, il tempo sospeso, il respiro trattenuto. Ho frugato e frugato nella memoria, fermi immagine alla ricerca di un particolare che poteva essermi sfuggito, una anomalia sottovalutata in una situazione che avevo scelto per lei, perché ritenevo fosse ideale.  Poi l’ultima appuntamento da una neuropsichiatra infantile, esperta in abuso, ed il responso finale. La bambina ovviamente non c’era. Nonostante non avessi notato nulla di strano in lei, ho provato un terrore che non pensavo potesse essere così totale, mentale, fisico. Credo quel giorno di aver perso dieci anni di vita.

E poi il responso: “ Sua figlia sta bene, non presenta alcun indicatore di abuso, è una bambina serena”.

Purtroppo non era così per molti altri, e tanti genitori non avevano avuto la fortuna di sentirsi dire quelle parole, ma esattamente l’opposto. Ho provato ad immaginare come mi sarei sentita al loro posto, sentirmi raccontare gli abusi, le percosse, vivere giorno dopo giorno gli incubi, le regressioni, e non poter più leggere negli occhi la gaia innocenza dell’infanzia. Ho provato tanto dolore, disperazione e poi tanta tanta tanta rabbia. RABBIA .RABBIA. Rabbia che mi ha convinta che dovevo fare qualcosa, che non potevo girarmi dall’altra parte e fare finta di niente, che quegli occhi feriti non esistessero.  Come si può, come si può provare attrazione fisica per un bambino, fare quelle cose,  è ributtante, inumano.  Poi il calvario è continuato. I bambini sono stati isolati, evitati ai giardini, quasi fossero degli appestati.

Alcuni nel paese dicevano :” Vedrai che adesso il valore delle case andrà a zero con questa storia, potevano farsi i fatti loro, i panni sporchi si lavano in famiglia:”. Mentre le famiglie sempre più disorientate cercavano di sopravvivere al dolore, alla frustrazione ed ai sensi di colpa.

Alcuni mi suggerirono di tirarmi indietro, chi te lo fa fare, vedrai ti distruggeranno, tu in fondo non sei coinvolta….Io ero, sono, e sarò,  sempre coinvolta, come mamma mi sono assunta le responsabilità di mettere al mondo due creature e farò il possibile e l’impossibile per cercare insieme a tanti altri di consegnare loro un mondo comunque migliore. I bambini, come gli anziani del resto, in maniera differente e speculare sono il patrimonio più prezioso che abbiamo, il passato ed il futuro. Un patrimonio che dobbiamo tutelare TUTTI, nessuno escluso, non solo come genitori, nonni, figli o nipoti ma come ESSERI UMANI.

Sono passati tre anni terribili e mancano pochi giorni all’udienza preliminare. In questi tre anni ne abbiamo viste di tutti i colori, è stato fatto ogni tentativo di delegittimazione dell’inchiesta, dei magistrati, dei periti (psicologi, neuropsichiatri) delle perizie (TRE!!) degli inquirenti, dei genitori, dei bambini, di TUTTO E TUTTI.  Molti giornali hanno cambiato opinione strada facendo, ad alcuni giornalisti anche di fama, non è stato più permesso di scrivere, mentre altri hanno fatto delle carriere brillantissime. Alcuni non essendosi conformati alla linea aprioristicamente innocentista promossa anche da qualche “Politico Importante”, oggi lavorano poco o niente.

Ho conosciuto tanti giornalisti in questi anni, ma c’è ne è uno in particolare che ho sempre reputato un fuoriclasse, brillante, ironico, sensibile e profondo, che ha sempre affrontato il nostro caso con equilibrio, correttezza, umanità ed approfondimento. Oggi, sarà un caso, non lavora più. Molte delle poche persone che ci hanno aiutato non hanno avuto grande fortuna ma piuttosto percorsi in discesa e pieni di ostacoli. Provo molta amarezza ed un grande peso per questo. Ho conosciuto delle persone splendide, come i genitori di questi bambini, che, ognuno con la propria storia, con il proprio carattere, pregi, difetti e limiti, hanno lottato, incessantemente, stanno lottando e lotteranno perché i loro figli abbiano GIUSTIZIA. Ho conosciuto la Preside Danila Annesi, che ha voluto fortemente accogliere nella sua scuola i nostri piccoli ( che tuttora la frequentano), e che l’anno successivo è stata trasferita a duecento chilometri da casa. Ho incontrato persone per strada o nelle piazze, alle varie manifestazioni a cui ho partecipato, che mi hanno riempito il cuore, e mi hanno fatto capire che non siamo soli. Ho stretto mani, abbracciato persone, in borgata come a Primavalle, o al centro di Roma, alla manifestazione che facemmo a Montecitorio. Ho incontrato persone di estrema destra e estrema sinistra che hanno manifestato con noi, fianco a fianco, indifferenti al colore politico che li divide. Mamme con il passeggino che sono arrivate in autobus, diversamente abili, giovani e meno giovani. Ho conosciuto avvocati giovani, decisi che credevo indomabili ma che ho perso di vista in questo lungo percorso che li ha fatti smarrire, con mio grande dolore. Ma ho avuto la fortuna di incontrare quello che io reputo il più grande di tutti, per umanità, competenza, professionalità e coraggio, una persona che per portare avanti le proprie idee non è disposto a scendere a compromessi con la propria coscienza. Una persona che credevo irraggiungibile e che invece, noncurante degli attacchi che ha ricevuto da più parti, ha assunto la difesa dei nostri piccoli, con un calore, una umanità ed una pazienza che rasserenano e non ti fanno sentire solo. Non ringrazierò mai abbastanza Il Prof. Carlo Taormina a cui va la mia enorme stima.  Non ringrazierò mai abbastanza mio marito che mi ha supportata, incoraggiata, consigliata, e che mai, neanche una volta, nonostante i tanti problemi che ha avuto nella sua attività (un altro di quei percorsi ricchi di ostacoli ed in discesa) ha pensato che dovessimo fermarci.

 Tutta la mia pietà e la mia pena va invece ai tanti che ci hanno avvicinato con ambiguità, scorrettezza e secondi fini , le cui esistenze, per me,  valgono  meno di niente.  Sappiano che anche se a volte ci hanno ferito, deluso, ingannato, non ci hanno FERMATO.

Ho sentito la necessità di creare questo spazio per ritrovarci, restare in contatto, comunicare. So che molte persone mi vogliono bene, e questo mi ripaga dell’enorme sforzo di questi anni. Non mi fermerò, ci sono tante cose da fare per far si che non ci sia un’altra Rignano Flaminio, o che perlomeno, se dovesse accadere, le persone che verranno dopo di noi, non debbano prendere altre cento, mille, diecimila portate in faccia prima di vedere un barlume di luce.

Annunci

150 Risposte to “Arianna Di Biagio: perchè sono qui”

  1. EriKa Says:

    ….in bocca al lupo per tutto, spero che sia una promessa questa. Io faccio il nodo al fazzoletto, sperando che tanta schiettezza LE venga ripagata e di riflesso porti dei benefici a NOI TUTTI coinvolti in queste misere storie!!!
    LE lascio la mia email a presto

  2. ariannadibiagio Says:

    Cara Erika, la ringrazio e spero con Lei che tutte le vittime, dirette o indirette ottengano giustizia. Un abbraccio

  3. Claudia Says:

    Mi piacciono le tue parole.
    Un pensiero a te che ti sei prodigata così tanto e così tanto continui a fare, Arianna sei una bella persona, chiara,
    trasparente, altruista, sincera.
    Un abbraccio a tutti i bambini e ai loro genitori.
    Vi sono vicina.
    A presto

  4. MAOLONI MARIA-PIA Says:

    Cara Arianna,
    Grazie di esistere… La tua forza, il tuo corraggio, la tua energia sono il simbolo della lotta contro l’inferno della pedo-criminalità; la tua sensibilità rappresenta la grandezza della tua anima … Ho avuto la fortuna di conoscerti e sono onorata di combattere al tuo fianco! Un grande abbraccio.
    MAOLONI MARIA-PIA
    http://salvarefionaemilla.blogspot.com/

    • ariannadibiagio Says:

      Cara Maria Pia, sono onorata della stima e dell’affetto che mi dimostri. Credo però di non fare nulla di più di quello che farebbe qualunque mamma che si possa definire tale, nelle circostanze in cui mio malgrado mi sono trovata. Se qui c’è qualcuno che ha dimostrato coraggio, energia e perseveranza quella sei tu. Mi ritrovo spesso a pensarti sola la sera in un paese che ti ospita a combattere la tua battaglia, lontana dai tuoi affetti e senza riuscire ad avere alcun contatto con le tue bambine, facendo per sopravvivere un lavoro che non ti appartiene e con un mandato di cattura pendente qualora tu tentassi in un momento di follia di rientrare in Belgio per cercare Fiona e Milla. Non arrenderti mai!!!! Siamo tutti con te!!!!!

  5. daniela Says:

    io lo dico sempre, quando mi chiedono cosa faccio nella vita “la mamma!”…sono con te, i bambini non si toccano!!!

  6. viviana Says:

    ……siamo con voi ……un abbraccio forte a Maria Pia ..una donna …una mamma che solo per quello che sta facendo ..e per il dolore che porta nel cuore bisognerebbe innalzare al cielo non un solo monumento …..da quando ho sentito la tua storia …ci penso spesso …allo sconforto …..all’impossibilità di una mamma nel poter avere le proprie filgie vicino…di non potr almeno curare la ferite che portaranno cmq per sempre nel molo cuore …l’impossibilità di poterle stringere al cuore e dir loro va tutto bene ..ci sono qui io…..non vi accadrà più nulla …questa impossibilità per una mamma è come morire ……l’impossibilità di curare i propri filgi dal male ci uccide ….e questo è il particolare di questa storia maledetta ….ancor + dolorosa addirittura di una storia come quella di Rignano F. …..una storia raccapricciante come tutte le storie di pedofilia o maltrattamento di bimbi ….ma con l’aggravante che Fiona e Milla si trovano ancora tutt’ora nelle mani dei loro “maledetti carnefici”…questo pensiero mi fa impazzire …..l’idea di non poter curare mio figlio da un male …mi farebbe impazzire….ed ecco perchè tutta la mia solidarietà va si a tutti …tutti i bimbi violati …ma a Maria Pia Maoloni…..che ho visto piangere + volte raccontantdo la sua storia e quella delle sue bimbe …sia a Rignano che a P.zza Navona per la fiaccolata …coraggio siamo con voi…un grande saluto ad Arianna Di Biagio che di donne/mamme/persone come lei ce ne vorrebbero tante….
    Grazie

  7. viviana Says:

    scusate per i molteplici errori di battitura ..ma questi argomenti mi mettono agitazione e scrivendo di getto non ho fatto caso …..io ho visto questo tipo di male da molto vicino…il compagno di mia madre, all’età di 7 – 8 cercava di toccarmi di usarmi…quando mia madre non c’era …ioi avevo il terrore di stare in casa con lui…avevo paura che volesse qualcosa da me ….credo che più volte nella notte veniva a toccarmi ……dico credo perchè ho ricordi confusi ….e anche per il fatto che faccio ancora fatica a ricordare in realtà vorrei non avere nulla di tutto questo nella mente …cose che per tanto tempo ho cercato di togliere, cancellare ma inutilmente ….come inutile è sato dire a mia madre tutto quanto…perchè lei non mi ha mai creduta e mai fatto nulla per farmi sentire capita e protetta ….diceva che erano cose inventate per gelosia…visto che non avevo mai avuto un buon rapporto con il suo compagno….una che all’inizio si è finta generosa, premurosa, gentile ma nel tempo si è rivalato un maledetto….capirete il disagio nel portare avanti il rapporto con mia madre ….costruito su pilastri cedevoli …so che mi ama …ma che mi ha negato la cosa più importante per un figlio…la protezione ….proteggere e difendere un figlio a costo di perdere la vita….ecco questo non l’ho avuto…..era quello che volevo…quello che non avrò mai….lei si nasconde non vuole capire non vuole accettare…..vive con lui…ed io vivo sapendo che lui sa…io so …che vorrei vederlo morto ma che vive lì e che io per poter vedere mia madre devo mettere da parte un pò di me per l’amore che ho per lei.
    Io sono riuscita a vincere su quell’essere perchè sono più forte di lui……mi sono trovata sola in questa storia ma ne sono uscita ….sono riuscita a fargli capire nonostante vivevo sotto lo stesso tetto che a me non mi doveva neanche guardare….gli ho trasmesso il mio dipsrezzo + totale …l’ho minacciato di morte…..e cmq sapeva perfettamente che mia madre sapeva tutto….la forza …il mio istinto di ribelle …mi ha aiutata …la mia forza nel dire NO ….mi ha salvata……certo lui non è riuscito nel suo intento di rovinarmi la vita e sicuramente il mio d’inferno non è nulla in confronto a quello che passano tanti altri bambini ….ma una ferita aperta ce l’ho e + del male ricevuto da quell’essere è stata l’assenza di un madre attenta e protettiva a mancarmi…….credo che l’amore di un madre possa fare miracoli nel cuore di un figlio ferito.
    Tante cose, sfumature, pensieri ..poi li capisci ancor + quando diventi mamma…quando il cuore di tuo figlio batte nel tuo….non puoi non ascoltarlo e gioire e soffrire insieme e con lui……ed è per questo che tante cose non posso tollerarle da parte di una madre.
    Un forte abbraccio a tutte le mamme coraggiose …me compresa.
    I nostri figli hanno delle ali meravigliose…la loro mente può volare lontano oltre il cielo e l’infinito…..la loro purezza li rende angeli nessuno deve permettersi di sporcarli nemmeno con il pensiero….loro hanno le ali delle libertà…..e se riusciamo a guardare nei loro occhi …allora potremo fantasticare di volare lontano…..e sentirci liberi anche noi.
    Scusate per il mio sfogo…..è la prima volta che mi capita in “pubblico”, ho un nodo alla gola che mi fa male, spero che il mio possa essere lo stimolo per qualcuno a parlare perchè non c’è male più assordante del silenzio.

    • ariannadibiagio Says:

      Ciao Viviana, mi dispiace tanto. Mi dispiace che ti abbia lasciata sola a fronteggiare quel mostro. Mi dispiace che la tua richiesta di aiuto sia rimasta inascoltata. Mi dispiace che tua madre non sia stata capace di essere mamma. Mi dispiace. Non mi voglio esprimere su di lei, perché nonostante tutto tu la ami, e perché non conosco la sua storia. Spesso i figli, soprattutto da piccoli, pensano che i propri genitori siano perfetti, invincibili, comunque in grado di fronteggiare qualsiasi avversità e li idealizzano. Ma non è così. Un genitore è innanzitutto una persona, con i propri limiti, le proprie mancanze. Il mettere al mondo un figlio non sempre trasforma in una persona migliore. Non ti sto dicendo queste cose per giustificarla, perché non la conosco e se devo essere sincera dopo aver ascoltato il tuo racconto non provo per lei molta simpatia. Quello che dico lo dico a te, per te. Prova a pensare a lei come una persona che non è stata capace di aiutarti, che ha voluto non crederti perché non sarebbe stata in grado di agire e di reagire. Credo che dentro di se porti un peso che nessuno mai potrà alleviarle. Sinceramente non vorrei essere al suo posto. E forse, dico forse, sta peggio di te. Su una cosa però sei troppo generosa, secondo me, troppo indulgente, anche se ovviamente non conosco la situazione nel dettaglio. Io pretenderei di vederla da sola, lei deve fare un passo verso di te, non devi sopportare anche la vista dell’uomo che ha cercato di distruggerti. Tu hai reagito, ti sei difesa come hai potuto ma, cosa più importante, sei riuscita a vivere una vita normale, hai vinto tu. Hai vinto perché non ti sei inaridita, incattivita, resa incapace di amare. Questo è quello che conta. Hai imparato a convivere con le tue ferite senza che queste ti vincessero. Sono sicura che tuo figlio(o figlia) sarà orgoglioso di te e del tuo essere mamma. Sono contenta che tu abbia voluto condividere con noi quel nodo alla gola…lo conosciamo bene ….e so quanto deve essere stato difficile per te parlarne….Ma hai ragione, solo sciogliendo quel nodo e parlando, parlando, parlando ancora, possiamo far si che altri mostri come quello che hai avuto la sfortuna di incontrare tu abbiano vita difficile e vengano resi inoffensivi. Ti auguro una serena notte ed una serena vita accanto a tuo figlio e alle persone che ami e spero di rincontrarti spesso qui, in questo spazio che ho voluto aprire per tutti noi. Ti abbraccio.

  8. Rosetta Silveri Says:

    Tout cela me dépasse, l’abomination autorisée par notre société trop laxiste et surtout par l’indifférence qu’elle montre face à l’innomable !
    Je ne peux qu’être présente ces laissés pour compte !
    Dans l’espoir qu’enfin, un être exceptionnel sorte de l’ombre avec courage et résignation, dans le but détablir des lois qui rendront la pédophilie, tout simplement, un crime contre l’humanité.
    J’encourage toutes les victimes à continuer leur combat et surtout à ne jamais baisser les bras car elles sont toues merveilleuses et tellement dignes.
    Je ne cesserai jamais de les suivre et les épauler !

    De Belgique, je vous envoie tout mon appuis et mon respect.

    Rosetta Silveri

    • ariannadibiagio Says:

      Chere Madame Silveri,
      je vous remercie beaucoup pour votre appuis et votre sensibilité. Vous avez raison, la pédophilie est un crime contre l’humanité et selon moi, aussi contre Dieu. A bien tot.

  9. Luciano Says:

    Gentile Arianna, ho visto ieri sera 29 gennaio l’Avvocato Taormina in tv, presso la trasmissione Mi manda Rai 3.
    Innanzi tutto esprimo massima solidarietà alle persone che purtroppo hanno vissuto drammi simili, ed a Lei il vivo compiacimento per la lotta sostenuta a difesa dei piccoli, vittime di esseri ignobili.
    L’Avvocato Taormina è una persona che, oltre alla professionalità eccelsa, esprime umanità, a difesa dei più deboli, e ciò accende una speranza nella mia mente, consapevole che non posso affrontare spese sicuramente esose per me, ma un consulto magari, che Lui possa vagliare e consigliarmi. Il tema è diverso; ma non so come contattarlo, mi servirebbe un indirizzo e-mail.
    Nella eventualità,La ringrazio.
    Luciano.

  10. Genitore denunciante Says:

    Ciao Arianna,
    Dalla email sai chi sono, ultimamente ho letto e straletto articoli che riguardano per usare un eufemismo “la tua discesa in campo”, ho letto che ti sei candidata per un partito che sinceramente scusa l’ingnoranza non sapevo che esistesse.
    Credo che ogni uno di noi nella propria vita fa delle scelte è tu hai fatto quella di dedicarta alla politica, sicuramente credo con buoni intenti e per tentare di realizzare tutte o parte delle cose che in questi anni hai sempre detto di voler fare, Casa famiglia, Pool interforze per combattere la pedofilia ecc.ecc.
    Ti auguro di avere ottimi risultati, però una cosa te la devo dire:
    Parlo a titolo personale , spero che tu non cada nel tranello di chi vuole usarti per portare voti attraverso la nostra vicenda, non far usare i nostri figli per un intento “Politico”; come tu sai siamo stati già abbastanza strumentalizzati da persone che prima dicevano di essere al nostro fianco e poi invece ci hanno usato per tentare una carriera politica senza ritegno e rispetto, poi guarda che fine ha fatto, diceva che avrebbe fatto e strafatto, poi ………. nulla.
    Pertanto concludo dicendoti che apprezzo tutto quello che hai fatto per noi, ti sarò sempre grato e sono pronto ad aiutarti nel caso tu abbia bisogno ma ti chiedo di lasciare fuori i nostri figli e non farli “usare”.
    Io sono una persona schietta e dice sempre quello che pensa, inoltre credo che il dialogo sia per persone inteligenti e consoderandoti tale ti ho voluto scrivere quello che al momento penso.
    Grazie di tutto

    • ariannadibiagio Says:

      Caro XXXXX, ti ringrazio del commento perchè è l’occasione per spiegare alcune cose che, per mancanza di tempo, non ho ancora avuto occasione di precisare. Tu mi conosci bene e sai perfettamente che non permetterei mai a nessuno, men che meno a me stessa, di strumentalizzare la nostra vicenda. E’ vero però che un pericolo c’é, anche perchè io non conosco quel mondo, ed è per questo che ho scelto di accettare l’invito del Prof. taormina, persona che stimo e che si è sempre dimostrata al nostro fianco. Del resto è l’unica via per ottenere le cose di cui parliamo da anni. Un abbraccio.

    • nabucodonosor Says:

      Condivido ma stai tranquillo ormai conosciamo bene Arianna , infine forza e coraggio fino alla fine per i nostri piccoli.
      Nabucodonosor

  11. stefano Says:

    Ciao! Scusami un secondo…se tua figlia opo visite ecece è stata dichiarata sana e tranquilla perchè hai messo in campo tutto questo? per solidarietà? uhmmm interessante ma alquanto strano. Perdonami io ho seguito tutta la vicenda e posso capire ci possa essere 1 pedofilo nel mezzo di tante persone oneste…ma tutti gli addetti a un asilo secondo te possono esserlo?….mi spiace…l’assoluzione era scontata come scontato è stato in questi anni l’accanimento basato sui se sui ma. Buonagiornata

  12. stefano Says:

    leggere questo mi ha fatto inorridire—>

    E che una sentenza del Tribunale del Riesame prima (10 maggio 2007) e una pronuncia della Cassazione poi (18 settembre 2007) provvederanno a documentare con parole inequivoche. «L’accusa nei confronti degli indagati — scrivono quei due primi “giudici terzi” nel motivare il perché gli indagati non debbano restare in carcere un minuto di più — non trova riscontri esterni alle dichiarazioni dei bambini». Non una testimonianza, non una prova documentale (che sia l’oscenità di una foto, di un diario, di un file custodito in qualche computer) o un’intercettazione telefonica. Non un’evidenza medica sui corpi dei piccoli, non una traccia biologica sugli oggetti maneggiati dagli “orchi” o nei luoghi indicati come teatro dei loro indicibili riti (peluche, automobili, abitazioni degli indagati). Per giunta, non il ricordo di un genitore che pure avrebbe dovuto accorgersi delle tracce di violenza (e che violenza) sul proprio figlio. «L’istruttoria fa una indebita confusione tra indizi e prove» e «la forte pressione dei genitori sui minori» non consente di escludere «un contagio dichiarativo », scrive allora la consigliera di Cassazione Claudia Squassoni. Non un giudice qualunque, ma un’autorità in materia di diritti dei minori e tra e le autrici della “Carta di Noto” sui diritti dell’infanzia violata.

    ti domando su quali basi….vi siete mossi??? fammi vedere gli abusi, fammi vedere prove non filastrocche insegnate ai vostri figli..da raccontare agli inquirenti, dammi immagini, registrazioni, scritti, altrimenti…taci. Non si manda la gente in galera su supposizioni… VERGOGNA!!

    • Lara Says:

      Tacia lei signor Stefano!!bisogna sbattere ,sul suo tavolo,un bimbo morto ammazzato dagli abusi dalle violenze,vuole sul suo tavolo un corpo straziato ,devastato dai pedofili ?? L’importante che sul suo tavolo LEI non riconosca suo figlio! Ma se sul tavolo le sbattessero il corpicino martoriato di suo figlio direbbe ancora….taci? Sia dignitoso e tacia !

      • Elvox Says:

        Signora Lara, guardi che qua si sta parlando del processo di Rignano Flaminio …..

      • stefano Says:

        Ma quali abusi??? ahahaha ………..chiedi alla qui (forse) presente Arianna Di Biagio ….se esiste un solo corpo OGGETTIVO DEL REATO. Nulla di nulla …..
        Secondo te una persona equilibrata fonda un blog solo e unicamente per partecipazione…alla PRESUNTA ( COMPROVATA INESISTENZA AGGIUNGO..) sofferenza altrui su temi cosi scottanti?…..cosi delicati?…. Ma sapete che hanno fatto decine e decine e decine di ore di intercettazioni, che hanno approntato telecamere ovunque nell’asilo?..e non hanno mai trovato nulla???…MA VERGOGNATEVI!! la realtà è che in un momento in cui la pedofilia era in “auge” molto più di ora….si fece una caccia alle streghe chissà per quale inquietante e oscuro motivo. L’accanimento di questi genitori irresponsabili mi ha sempre lasciato basito e inorridito.

      • ariannadibiagio Says:

        Caro Sig. Stefano non si prenda pena, sono presente e continuerò ad esserlo. In questa vicenda ci ho sempre messo la faccia in questi sei anni, come pure ho fatto immediatamente dopo la sentenza. Come i genitori, non ho assolutamente nulla di cui vergognarmi. Semmai ho l’enorme rammarico che ai bimbi di Rignano ed alle loro famiglie non sia stata resa giustizia. E che la testimonianza dei bambini venga così clamorosamente calpestata. Quanto alle sue interpretazioni sul perchè io abbia aperto un blog e soprattutto sul perchè abbia affiancato le famiglie in questo triste e difficile cammino, provi a fare anche lei qualcosa per gli altri, a dare una mano dove possibile, vedrà che si sentirà meglio e forse capirà perchè lo faccio. Come può chiamare “irresponsabili” delle persone di cui non sa proprio nulla? Una vicenda così complessa da necessitare di quasi trentamila pagine di atti? Mi pare sinceramente un atteggiamento supponente, offensivo e superficiale. Buona giornata.

  13. Anonimo Says:

    Spett.le Arianna Di Biagio,
    Taci ora, visto che è stato appurato che NULLA SUSSISTE, perchè è sul NULLA che vi siete mossi. Non UN riscontro scientifico ( e meno male che ci sono i RIS), solo chiacchiere e pettegolezzi di mamme che perdono tempo fuori alle scuole.
    O verrete a dire che adesso i Giudici, i giurati, i RIS, gli investigatori, erano tutti in combutta con i mostri, con le streghe…..
    E’ vero, bisogna ascoltare i bimbi, ma bisogna SAPERLI ascoltare

  14. Elvox Says:

    Spett.le Arianna Di Biagio,
    Taci ora, visto che è stato appurato che NULLA SUSSISTE, perchè è sul NULLA che vi siete mossi. Non UN riscontro scientifico ( e meno male che ci sono i RIS), solo chiacchiere e pettegolezzi di mamme che perdono tempo fuori alle scuole.
    O verrete a dire che adesso i Giudici, i giurati, i RIS, gli investigatori, erano tutti in combutta con i mostri, con le streghe…..
    E’ vero, bisogna ascoltare i bimbi, ma bisogna SAPERLI ascoltare

  15. Anonimo Says:

    Alla luce di questa sentenza la violenza più grande subita dai piccoli di Rignano è stata inflitta dai genitori che hanno messo in scena un mix di fantasie, ossessioni e voglia di protagonismo culminato nei filmini amatoriali girati per strappare a forza qualche parola ambigua, con protagonisti i figli seminudi e stanchi.
    Ora siete pronti a risarcire gli enormi danni subiti dagli insegnanti?

  16. Anonimo Says:

    Lara,
    In questo caso non ci sono bambini morti ammazzati da violenze di pedofili o corpi straziati da abusi.
    Semplicemente il fatto denunciato non esiste. Tutto qui.

  17. stefano Says:

    dalla difesa indiretta di sua figlia al comizio con taormina…interessante…..molto interessante….

    • ariannadibiagio Says:

      Sig. Stefano, ma lei è proprio un segugio! Come ha fatto a trovare un filmato “nascosto” su youtube? LEGA ITALIA è una mia scelta personale di cui non sto qui a spiegarle le ragioni in quanto da quello che mi scrive non credo sia in grado di comprenderle. Grazie comunque per la sua ricerca!

  18. Luca Says:

    Sig.ra Lara,

    in questo caso non ci sono “bambini morti ammazzati dagli abusi delle violenze, corpi straziati, devastati dai pedofili” come enfaticamente sostiene.
    Ci sono delle accuse a persone di reati a sfondo sessuale su dei bambini.
    I reati sono stati dichiarati non avvenuti, ossia non compiuti.
    Le accuse rivolte alle persone non erano fondate.
    Tutto il resto sono ipotesi, allusioni, fantasie che, senza le prove a sostegno, danno l’evidenza di un contagio collettivo.
    Null’altro.
    Se vuole farsi un’idea consulti la carta di Noto, in cui si precisa che disagi infantili non sono sempre indicatori specifici di abusi sessuali, così
    come l’assenza di disagi non è evidenza di esclusione di essi.

    Cordialmente.

    • Elvox Says:

      Non credo proprio che Di Biagio Arianna conosca o riesca a comprendere la carta di Noto. La cavalcata di questo processo forse aveva come ritorno di immagine ben altri scopi….

    • Anonimo Says:

      Mi dispiace Luca ma i certificati medici dicono tutt’altro poi e’ ora di finirla con il fatto dei segni i bambini parlano anche e spesso sulle loro testimonianze comprese quelle fatte in incidente probatorio di palpeggiamenti e masturbazioni che dubito lascino segni , poi inoltre ci sono perizie che parlano chiaro fatte da esperti nel settore che operano da piu’ di venti anni . Lo sapete voi tutti che perlate sempre senza sapere bene di cosa state parlando, che le perizie fatte dai periti della difesa sono state ritenute nulle perche’ i periti non erano presenti durante le perizie per l’incidente probatorio ? lo sapete che le loro perizie sono state nulle perche’ non svolte da esperti e se le sono fatte firmare dai loro responsabili che non erano presenti a loro volta agli incidenti probatori ? Lo sapete che molti periti , quei pochi che erano presenti alle perizie degli incidenti probatori hanno mollato il caso ? Poi se sono tutte fantasie dei bambini spieghi un po’ a tutti quanti il perche’ i bambini hanno benzodoazepine nei capelli ? Ci spieghi il perche’ i bambini hanno fatto una mappatura dei nei di una delle indagate e questi nei sono stati trovati sul corpo e sul seno con tanto di pelo come i bambini lo avevano descritto ? E in fine ci spieghi come fanno i bambini ha sapere che nelle case degli indagati c’erano determinati oggetti ecc. dove poi gli inquirenti hanno trovato riscontro ? Se riesci a spiegarcelo a tutti sarai solo rimproverato perche’ dovevi uscire prima in maniera che ci saremmo risparmiati sei anni di inferno. Dimenticavo i bambini descrivono anche un tatuaggio nel pube di una delle indagate e lo sai che quando l’indagata e’ stata ispezionata hanno trovato sul pube i segni di una rimozione di un tatuaggio ?

  19. Plutarco Says:

    Sono semplicemente sbigottito da quello che e’ successo.
    Se i magistrati avessero avuto un minimo di buon senso e di professionalita’ avrebbero colto subito una serie di evidentissime incongruenze e avrebbero optato fin da subito per il non luogo a procedere. Un paio di maestre portano via da scuola un’intera classe e nessuno se ne accorge? Mettiamo che sia vero. In questo caso il primo indagato avrebbe dovuto essere il Dirigente Scolastico perche’ neppure un alunno puo’ uscire da una scuola senza un preciso ordine di servizio. Un’intera classe viene portata via da una scuola e il mezzo di trasporto qual’e’? Un paio di automobili in cui vengono stipati una ventina di bambini e, miracolo, non solo nessuno vede nulla ma non lasciano la minima traccia sulle auto stesse. E naturalmente questa ventina di bambini non lasciano la minima traccia neppure negli appartamenti degli indagati. Invito i genitori ivasati, Barbara d’Urso, la Mussolini e tutti gli esaltati che forse per esorcizzare gli schiaffoni che hanno preso dalla vita non vedono l’ora che qualcuno finisca in galera, non importa se colpevole o innocente, ad andarsi a prendere una bella limonata roge’ che li faccia restare sul cesso per sei mesi: un’attivita’ che sicuramente non permettera’ loro di fare ulteriori danni.

    • Anonimo Says:

      nessuno ha mai detto che usciva una classe intera , sui racconti dei bambini si certifica secondo le loro testimonianze che uscivano un max di quattro e a volte anche due e chiaramente se ci pensiamo un attimo a riflettere , logicamente e’ una opinione opinabilissima, probabilmente non uscivano tutti i giorni .

  20. Elvox Says:

    In questa triste vicenda hanno perso tutti.
    Hanno perso I bambini coinvolti in primo luogo, perchè ricorderanno questo periodo per tutto il resto della loro vita, e credo che molti avranno anche ripercussioni negative sul loro carattere.
    Hanno perso i genitori perchè hanno visto disattese e smentite tutte le cose di cui erano convinti.
    Hanno perso gli accusati perchè se effettivamente puri e integri, anche se scagionati con “nulla è successo” hanno passato sei anni di tormenti e di inferno. E’ inimmaginabile (se non lo si vive di persona), il tormento e la depressione che ti vengono se vieni accusato ingiustamente di una cosa terribile di cui non sai niente. Solo per confronto ed esempio semplice, come vi sentite se il vostro vicino di casa vi accusa caparbiamente di avergli strusciato l’auto e invece voi non sapete niente ?
    Allora… chi è che ha vinto in tutta questa vicenda?
    Io dico…. Gli avvocati innanzitutto, sia quelli dell’accusa che quelli della difesa, perchè per definizione professionale gli avvocati NON PERDONO MAI, anche quando perdono le cause, anzi vi spronano sempre…andiamo avanti.. andiamo avanti… andiamo avanti …. e gli sfortunati coinvolti pagano… pagano …. pagano …..
    Ha vinto la Mala Giustizia, perchè la colpa principale ce l’hanno i magistrati e gli inquirenti di turno, che prima di procedere in un percorso tortuoso e delicato, facciano bene le indagini, siano sicuri prima di accusare, accertino per bene i fatti, capiscano se effettivamente racconti e parole trovino riscontri VERI e non presunti nella realtà. BEN VENGA in un contesto del genere la proposta di legge della Responsabilità Civile dei Magistrati, ma io direi anche Penale!
    La vera giustizia sarà quella Divina, per tutti i falsi e gli ipocriti di questa vicenda.
    Faccio una preghiera ed un augurio ai bambini coinvolti, affinchè questa vicenda venga superata senza conseguenze.

  21. lea Says:

    ha hahaa a ah haha ha ha ahha haahh a ah h ah ah aha ci vogliono le prove in uno stato di diritto ! altrimenti domani uno si alza ed accuserebbe subito il vicino di casa ah ah ah ah per adesso pagate i danni che avete fatto a delle oneste persone!

    • ariannadibiagio Says:

      Giulia, Lea, oppure Camilla, oppure Gianna, come si chiama? Cosa la spinge a celare la sua identità? E’ forse stata abusata? Se così fosse non deve vergognarsi, non è stata colpa sua…..Noi combattiamo anche per lei. Serena notte.

      • Plutarco Says:

        Bella come replica cara Signora. Dunque. Lei prima di tutto deve imparare a vivere. Imparare a vivere significa anche (e soprattutto) rendersi indipendente, nei modi di pensare e negli atteggiamenti, dalle paranoie di quel gregge di pecore che abitualmente definiamo “popolino” proprio per sottolineare la nullità del suo spessore culturale e umano. Si ricordi che il popolino e’ quell’entita’ che ha permesso agli Hitler e ai Mussolini di fare quello che hanno fatto. Il mondo ha sempre avuto bisogno di capri espiatori e oggi, i capri espiatori piu’ gettonati sono indubbiamente i “pedofili”. Tutto quello che e’ successo e’ successo perche’ lei e i suoi (intellettualmente) pari vi trovate del tutto disarmati rispetto alle lusinghe dei modi di “non pensare” correnti. Cominci a studiare e a riflettere Signora. Evitera’ di rendersi ridicola e di fare danni. Per quelli gia’ fatti spero che le richieste di risarcimento siano tali da farle passare la voglia di accusare a vanvera anche meglio della limonata roge’ che le ho consigliato.

      • ariannadibiagio Says:

        Caro Plutarco, sono incredula!! Lei ritiene davvero che io abbia la possibilità di riabilitarmi, di elevarmi dall’insulso gregge?? C’è un problema, però, caro il mio chimico del genere umano.Vede, Plutarco, noi due abbiamo una visione palesemente diversa del mondo e delle persone che lo abitano. Lei divide le genti tra “popolino” ed “intellighenzia”, i primi delle “nullità per spessore culturale e umano” esseri inferiori da sfruttare, da “succhiare”, utili idioti; i secondi una casta di eletti che tutto possono, vogliono e debbono.
        Io invece le divido più semplicemente tra coloro che possiedono un’anima, bella, pulita, integra, e coloro che invece un’anima non la possiedono più perchè l’hanno venduta al diavolo, sacrificata sull’altare delle loro bramosie e dei loro istinti più biechi. Lei rievoca, quasi paragonandoli, due personaggi storici molto controversi ma che ritengo sideralmente distanti come Adolf Hitler e Benito Mussolini. Il primo in nome della superiorità della razza ariana (un pò come è per lei la casta degli eletti o sbaglio?) ha dato il via ad una serie di aberrazioni frutto di una mente che non potrei che definire demoniaca, il secondo, per me, ha commesso il solo errore di allearsi con il primo. Lei dice “tutto quello che è successo…”. Guardi Plutarco che ancora non è successo un bel nulla ma..tempo al tempo. Ah si, lei dice che i capri espiatori di queste menti inferiori sono i pedofili. I pedofili, lei converrà con me, andrebbero sterminati, altro che Hitler.Sono la feccia immonda dell’umanità. Le tenebre che insozzano il candore dei bimbi, la purezza, la gioia. Continuerò a studiare, ed a riflettere come sono abituata a fare. Ma credo che purtroppo per lei, le risultanze del mio studiare e del mio riflettere non la renderanno felice. Per quanto riguarda eventuali danni e risarcimenti a mio carico, sono qui che la (vi) attendo.

      • Plutarco Says:

        > Caro Plutarco, sono incredula!! Lei ritiene davvero
        > che io abbia la possibilità di riabilitarmi, di elevarmi
        > dall’insulso gregge??

        No Signora. il mio ottimismo non si spinge a tanto…

        > C’è un problema, però, caro il mio chimico
        > del genere umano.Vede, Plutarco, noi due abbiamo una visione
        > palesemente diversa del mondo e delle persone che lo abitano.

        Su questo non c’e’ dubbio Signora.

        > Lei divide le genti tra “popolino” ed “intellighenzia”, i primi
        > delle “nullità per spessore culturale e umano” esseri inferiori
        > da sfruttare, da “succhiare”, utili idioti;

        Spesso anche inutili Signora.

        > i secondi una casta di eletti che tutto possono, vogliono e debbono.

        No Signora. Una casta, non saprei se di eletti o meno (per
        il bene del nostro Paese mi auguro di no), che
        se si presenta la necessita’ di accusare qualcuno
        di un reato prima raccolgono le prove poi lo fanno.

        > Io invece le divido più semplicemente tra coloro che possiedono
        > un’anima, bella, pulita, integra, e coloro che invece un’anima
        > non la possiedono più perchè l’hanno venduta al diavolo, sacrificata
        > sull’altare delle loro bramosie e dei loro istinti più biechi.

        Tutto sta mettersi d’accordo sul concetto di “anima bella, pulita
        e integra” Signora. Tanto per farle un esempio io considero l’anima
        delle persone come lei quanto di piu’ sporco possa esistere al
        mondo o comunque qualcosa di davvero molto, molto sporco. Un’anima
        di cui possiamo sicuramente fare a meno Signora.

        > Lei rievoca, quasi paragonandoli,

        Si sbaglia Signora. Dovrebbe imparare a leggere prima di
        avventurarsi in discussioni che non e’ in grado di sostenere.
        Io non affatto fatto un paragone fra questi due esseri immondi
        neppure col “quasi”. Io ho semplicemente sottolineato il dato
        che questi due esseri immondi hanno fatto quello che hanno
        fatto perche’ erano dotati della capacita’ di prendere per
        i fondelli il “popolino”. Cioe’ quelli come lei Signora.

        > due personaggi storici molto
        > controversi ma che ritengo sideralmente distanti come Adolf Hitler
        > e Benito Mussolini. Il primo in nome della superiorità della razza
        > ariana (un pò come è per lei la casta degli eletti o sbaglio?)
        > ha dato il via ad una serie di aberrazioni frutto di una mente
        > che non potrei che definire demoniaca,

        Direi come la sua Signora. Lui nei forni crematori ci metteva
        gli ebrei, lei ci metterebbe un’altro tipo di persone ma direi
        che il tipo di mentalita’, e soprattutto il rispetto per l’essere
        umano, sono esattamente gli stessi.

        > il secondo, per me,
        > ha commesso il solo errore di allearsi con il primo.

        Ah. Quello e’ stato l'”unico” errore del piu’ grande
        cialtrone che l’Italia abbia mai avuto? Direi che
        si tratta di un primato dal quale corre il serio rischio di
        essere spodestato dall’assalto portato da lei e dai suoi pari
        Signora. Inoltre direi che la sua affermazione e’ davvero
        illuminante circa la sua…personalita’ Signora.

        > Lei dice
        > “tutto quello che è successo…”. Guardi Plutarco che ancora non è
        > successo un bel nulla

        No Signora. E’ successo che un manipolo di esaltati
        ha accusato dei loro simili di un reato infamante
        senza la benche’ minima prova.

        > ma..tempo al tempo. Ah si, lei dice che i
        > capri espiatori di queste menti inferiori sono i pedofili.
        > I pedofili, lei converrà con me, andrebbero sterminati,

        No Signora. Non ne convengo affatto perche’ sono
        contro la pena di morte sempre e comunque.

        > altro
        > che Hitler.Sono la feccia immonda dell’umanità.

        Questione di opinioni Signora. Per me la feccia immonda
        dell’umanita’ sono Le maestre dell’asilo Cip & Ciop,
        i signori che fanno saltare in aria le ragazzine,
        gli individui che ammazzano di botte un vecchietto
        per portargli via dieci euro, e quelli come lei signora.

        > Le tenebre che
        > nsozzano il candore dei bimbi, la purezza, la gioia.

        Ed eccolo il tarlo che sta scavando il vuoto nel suo
        cervello signora…

        > Continuerò
        > a studiare, ed a riflettere come sono abituata a fare.

        Strano che dall’esterno non si noti Signora. Il suo
        livello culturale appare decisamente scadente e i
        risultati delle sue riflessioni disastrosi. Provi
        a cambiare metodo di studio e di riflessione.

        > Ma credo
        > che purtroppo per lei, le risultanze del mio studiare e del mio
        > riflettere non la renderanno felice.

        Non si preoccupi Signora. Le auguro di poter raggiungere
        un giorno un decimo della felicita’, ma soprattutto
        della serenita’, che la mia vita e la mia famiglia mi hanno
        regalato.

        > Per quanto riguarda eventuali
        > danni e risarcimenti a mio carico, sono qui che la (vi) attendo.

        Attenda pure. In ogni caso, oltre ad attendere,
        io le consiglierei di stare piu’ vicina a suo figlio
        e di creargli intorno una maggior serenita’ Signora.
        E di non dimenticare che una una volta cresciuto, potrebbe
        essere lui a chiederle conto di tutto questo pandemonio senza
        senso. Anche perche’ e’molto probabile che, se non e’ successo
        niente, come i giudici hanno stabilito e come ogni persona dotata
        di un cervello funzionante ritiene, suo figlio se lo ricordera’.

        Saluti Signora.

      • ariannadibiagio Says:

        Plutarco, non mi soffermo sul resto, ma quella contenuta nell’ultimo capoverso è solo una delle tante minacce ricevute che dimostrano tra l’altro la vostra incapacità di confrontarvi solo con adulti, e la vostra considerazione del minore come merce di scambio. Può contare sul fatto che farò buon uso della sua minaccia.

      • Plutarco Says:

        > Plutarco, non mi soffermo sul resto, ma quella contenuta nell’ultimo capoverso è solo una delle tante minacce

        Signora, non mi soffermo sul resto ma mi pare che lei non conosca affatto il significato della parola “minaccia” .
        Allora le spiego meglio quello che intendevo dire. Volevo dire che se
        effettivamente, come stabilito dai giudici non e’ successo niente, suo figlio lo sa. Cioe’ sa
        bene che non e’ successo niente. Io credo che da adulto sara’ inevitabile confrontare la
        sua consapevolezza che non e’ successo niente con tutto quello che invece e’ successo
        sul piano legale. E si fara’ un’idea sua di tutta la faccenda. Lei ha letto queste mie riflessioni come
        una minaccia?. Mi spiace per lei Signora.

  22. lea Says:

    Adesso bisognerebbe indagare a fondo e vedere cosa ha spinto questi genitori con a capo la biagina ad accusare delle oneste persone .Sono risultati tutti innocenti quindi mi chiedo da cittadina normale anche un poco impaurita che potrebbe capitare a tutti noi, un giorno una cosa simile,dicevo se sono risultati innocenti e’ automatico che erano calunnie e se erano calunnie che vengano accertate e paghino il male fatto

    • Anonimo Says:

      quando ci direte il perche’ i bambini hanno la benzodiazepine sui capelli , e perche’ conoscono tratti fisici degli ex imputati, perche’ conoscono gli interni delle case degli ex imputati e degli oggetti presenti , e perche’ alcuni bambini avevano all’epoca segni anali che conducevano ad abus sessuale ( confermato in aula durante un interrogatorio dal medico legale dott. bruni) ci convinceremo anche noi che non e’ successo niente , quindi abbiate la compiacenza di informarvi invece di dire sempre cazzate.
      marco

      • Plutarco Says:

        > quando ci direte il perche’ i bambini hanno la
        > benzodiazepine sui capelli,

        Ho letto che i bambini presunte vittime degli
        abusi sono una ventina mentre soltanto nei
        capelli di due di loro sono state trovate tracce
        di benzodiazepine. Se questo e’ vero, il dato
        e’ quasi del tutto privo di rilevanza.

        > e perche’ conoscono tratti fisici degli ex imputati,
        > perche’ conoscono gli interni delle case degli ex
        > imputati e degli oggetti presenti ,

        Se tutto questo e’ vero, mi piacerebbe sapere in
        che termini risulta agli atti. In ogni caso questa
        e’ una risposta che potremo trovare solo nelle
        motivazioni della sentenza. Aspettiamo e vediamo.

        > e perche’ alcuni bambini avevano all’epoca segni anali
        > che conducevano ad abus sessuale ( confermato in aula
        > durante un interrogatorio dal medico legale dott. bruni)

        Mi auguro (e auguro al Paese) che questo dott. Bruni
        non facesse parte di quell’equipe medica che, periziando
        qualche anno fa le lesioni anali di una bambina di tre
        anni sentenzio’ che erano riconducibili ad un abuso sessuale.
        In seguito a questa perizia il padre fu arrestato e si fece
        un anno di galera. Usci’ solo quando, mi pare all’ospedale di
        Catania, venne accertato che le lesioni anali della bambina
        erano null’altro che i segni clinici di un tumore in seguito
        al quale poi la bambina mori’. E non dico altro.

        Pero’ pur ritenendo tutta la storia inverosimile nei
        termini in cui viene proposta, il sospetto che qualcosa
        sia successo e’ forte. Chiedo dunque ai genitori:

        1) Due maestre si assentano da scuola, in orario
        di servizio, portandosi dietro dei bambini. Io insegno
        in un Istituto superiore da qualche decina d’anni e so
        bene che, in orario di servizio, si puo’ essere chiamati
        dalla dirigenza scolastica o dalla segreteria in qualsiasi
        momento per le questioni piu’ banali. E’ assolutamente
        impensabile che una persona sana di mente faccia una
        cosa del genere, figuriamoci due.

        2) Le classi che restavano scoperte (perche’ se mancano
        delle maestre c’e’ una parte della scolaresca che resta
        inevitabilmente scoperta) non le vedeva nessuno? Chi
        ci pensava? Perche’ se qualcuno ci pensava e’ evidente
        che qualcuno sapeva delle assenze. Oppure i bambini
        pascolavano a lo piacimento nei corridoi?

        3) Perche’ il Dirigente Scolastico non e’ stato chiamato
        a rispondere di questa situazione?

        4) Scusate, Signori genitori. Avete mai pensato che un
        singolo individuo della scuola (bidello, insegnante,
        impiegato o chi altro) avrebbe potuto compiere atti
        immondi su un bambino nei bagni della scuola e poi magari
        plagiare il bambino stesso raccontandogli di castelli
        con orchi cattivi che poi magari il bambino stesso
        ha diffuso fra i compagni? E’ un’ipotesiche e’
        stata valutata?

        In ogni caso io quello che veramente
        mi auguro e che auguro alla comunita’ civile e’ che
        a questo punto se c’e’ qualcuno che sta sbagliando
        genitori o magistrati che siano, paghi per i propri
        errori. Perche’ gli errori sono ammessi quando di
        mezzo non c’e’ la vita delle persone. Quando di mezzo
        c’e’ la vita delle persone o si e’ sicuri delle accuse
        che si muovono o non se ne fa niente.

    • nabucodonosor Says:

      Quando ci direte il perche’ i bambini avevano la benzodiazepina sui capelli , farmaco che viene anche usato anche per gli abusi, in effetti non e’ il primo caso,e viene usato per colpire la memoria come confermato dal dott, Chiarotti sempre in aula e che ha personalmente analizzato i capelli,il perche’ i bambini conoscevano le case , gli interni, e gli oggetti degli ex imputati, perche’ conoscevano tratti fisici anche nelle parti intime degli ex imputat ( neo con peli sul seno e nei sulla pancia di una delle ex indagate e cio’ e’ stato trovato durante la perquisizione fisica dell’ex indagata, perche’ all’epoca dei fatti il bambin gesu’ trovo’ segni anali riconducibili ad abbuso sessuale ( perizie poi confermate dal dott. Bruni medico legale esperto a riguardo , durante l’interrogatorio in aula) ecc ecc ecc. Be’ se riuscite a spiegare il perche’ di tutto questo saremmo molto piu’ tranquilli, questo che ho elencato e’ tutto sulle carte processuali cosa che voi non avete e non sapete , ma non e’ colpa vostra e’ colpa dell’informazione mediatica che non ha mai parlato di queste prove . Quindi fatemi il favore se non siete informati fate silenzio in maniera da non incorrere in spiacevoli figuracce.

  23. Giulia Says:

    ma va’ a lavorar che forse la maman non ti vien ben

  24. Giulia Says:

    ha ah ah ah ha uahuahauhau hau h hahahah ah ah ah ah ah wwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww la giustizia!!! Calunniatori imparate la lezione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  25. Barbara mamma coinvolta Says:

    Plutarco gli si addice perfettamente questo pseudonimo considerando il vissuto e tutto il suo artefatto, non poteva essere altrimenti.

  26. Luciana Says:

    Andate a lavorare invece di ostacolare il lavoro di gente onesta.E imparate a fare le mamme! Quando il sederino e’ arrossato si tratta di diarrea.

    • nabucodonosor Says:

      Ma davvero ? se lo avessimo saputo avremmo portato i nostri figli da lei , peccato che chi ha visitato i bambini sono dei medici con tanto di laurea in medicina legale e che hanno una esperienza ventennale sugli abusi , e poi lavorano in un centro ospedaliero tra i piu’ importanti e all’avanguardia d’europa. Penso che lei faccia meglio a stare zitta a meno che non e’ esperta di medicina legale , se fosse cosi’ gli portiamo tutte le perizie mediche e ci da delle delucidazioni . Sa signora una cosa lei sopratutto non sa’ che un conto e’ la verita’ e un conto la verita’ giudiziaria . Cercate di essere meno qualunquisti e parlate solo se le cose le sapete.

    • Barbara mamma coinvolta Says:

      Ma dai Luciana come sei brava ti daranno la laurea x la c……….ta che hai detto

  27. Luciana Says:

    Una inquadratura con quel profilo denota un fanatismo ed una voglia di protagonismo da fare paura. Signora di biagio il suo fanatismo ha fatto mettere in galera delle oneste persone ma fortunatamente giudici onesti hanno subito capito che si trattava …. subito per modo di dire dopo 7 anni , che si trattava di pura fantasia generata da malati di protagonismo.

    • nabucodonosor Says:

      si si una fantasia che ha portato i bambini ha riconoscere , come gia’ detto i tratti fisici, le case , gli oggetti, la benzodiazepina ecc. ci spieghi questo signora Luciana, COME E’ POSSIBILE CHE UNA PSICOSI COME DICE LEI PORTI A DEI BAMBINI DI 4 ANNI HA RICONOSCERE LUOGHI DOVE SECONDO LA DIFESA NON CI SONO MAI STATI . Se lo spiega a tutti in maniera elementare di come sono avvenuti i fatti siamo molto lieti .

  28. Luciana Says:

    Voglio essere ignorante! Lei e’ una malata di mente!Non rovini piu’ nessuno per piacere!Lei e’ un pericolo per la societa’.

    • nabucodonosor Says:

      Sa qual’e’ il vero pericolo ? Le persone come lei che ignora o non vuole vedere che ci sono poteri forti e organizzati, basta che naviga un po’ su internet e si in forma su moltissimi casi di pedofilia in tutto il mondo dove ci sono stati bambini uccisi e dove gli imputati sono stati scaggionati sempre con prove forti ma poi si e’ scoperto che erano protetti dai loro clienti ( potenti ). Non e’ fanta politica basta che si informi e vedra’ che queste cose sono reali.

  29. Laura Says:

    Per adesso la sentenza e’ che avete calunniato persone oneste… poi si vedra’!!!!Pagate pagate e risarcite i danni!

    • nabucodonosor Says:

      Dimenticavo noi sappiamo benissimo cosa c’e’ dietro, cosa che lei per la sua pochezza non ci arriverà mai ma anche perche’ non e’ informata . Ora attendiamo le motivazioni del tribunale, e le voglio dire ancora una cosa lo sa che non c’e’ stata neanche una perizia medica e psichiatrica che e’ andata a minare le perizie mediche e psichiatriche del tribunale ? Lo sa quale e’ stata la spiegazione della difesa a riguardo la benzodiazepine trovate sui capelli dei bambini ? SONO STATI I FAGIOLI CHE I BAMBINI HANNO MANGIATO O SONO STATE PRESE DAI BAMBINI ACCIDENTALMENTE . Non aggiungo altro ma io ero presente a tali commenti e le dico che non e’ la prima volta che persone colpevoli vengono scagionate come spesso e’ accaduto per molti mafiosi o assassini per dei cavilli processuali e questo lo sa anche lei quindi le dico una cosa queste persone sono colpevoli e quello che pensa lei da persona poi non informata sui fatti non ci interessa sono solo parole al vento . A dimenticavo lo sa che ci sono molti bambini che vanno in terapia e i genitori non hanno denunciato perche’ non volevano che si sapesse in paese e perche’ hanno delle attivita’ in questo paese? lo sa che ci sono persone della scuola che hanno visto uscire i bambini ma non hanno denunciato il fatto per paura ? Una di queste e’ parente di una ex guardia. La cosa piu’ schifosa non sono i genitori che si sono messi nelle mani della giustizia e che hanno avuto il coraggio di affrontare tutto il calvario e la pazienza di sentire persone come lei …….. ma sono quei genitori che hanno fatto omerta’ calpestando i loro figli e ne conosco molti , e sono le persone come lei che parlano a vanvera.

    • nabucodonosor Says:

      A dimenticavo le denunce sono state fatte ad ignoti e sono le indagini ad aver portato alle persone che lei difende tanto quindi per legge noi non dobbiamo risarcire nessuno e’ lo stato che deve risarcire gli imputati se usciranno puliti in cassazione perche’ e’ lo stato contro gli imputati , come al solito lei parla a sproposito e a cazzo . Spero di essere stato chiaro .

      • Laura Says:

        Le persone accusate ingiustamente con le vostre calunnie dovranno esser risarcite.Le avete rovinate . Non e’ possibile che il primo pazzo che si alza la mattina e che sicuramente per andare a porta a porta possiede qualche conoscenza possa far finire in galera persone oneste e soprattutto innocenti!!!!!!!

  30. fabrizio Says:

    per Laura, Plutarco e simili: non è successo niente? tutte calunnie? w la giustizia? va bene….esistono 3 gradi di giudizio e la speranza è che in secondo e terzo grado vengano accertati i fatti e condannati i criminali; quanto a voi Laura et similaria visto che non è successo niente vi propongo un gioco: ci troviamo e vi faccio esattamente quello che secondo voi non è stato fatto ai bambini; dopo mi auguro (a questo punto sia per me che per voi per ragioni evidentemente opposte) un tribunale che sostiene che nulla è successo.

  31. Anonimo Says:

    Tieni pirla…”nabucodonosor”…se vuoi altro ti facciouna ricerca piu approfondita!!!

    La storia lo ha tramandato come l’autore della deportazione a Babilonia di 5.000 ebrei, come il rappresentante del diavolo.

  32. Laura Says:

    Ma vai a gagar a te e’ i fantasiosi come te!! Siete un pericolo per la societa’ per colpa di gente come voi grandi personaggi come per fare un esempio il GRANDISSIMO enzo tortora si sono ritrovati con la vita distrutta.

  33. Laura Says:

    Cagone vai a lavorare che i soldi con le calunnie non si fanno.

    • ariannadibiagio Says:

      Prego tutti di voler usare un linguaggio più appropriato, altrimenti mio malgrado mi vedrò costretta a rimuovere i commenti inappropriati. Non serve usare il turpiloquio per esprimere dei concetti, ammesso che si abbiano dei concetti da esprimere.

  34. fabrizio Says:

    che strano pero’….nessuno dei “filosofi moderni” e dei loro sostenitori, ha accettato il mio invito…..

  35. Barbara mamma coinvolta Says:

    Nabucodonosor , Arianna, e chiunque sta dalla parte dei bambini arrivati a questo punto penso che sia inutile dare delle spiegazioni a esseri come le persone che commentano su questo blog, i loro commenti fanno capire chiaramente che l’innocenza degli imputati non è avvenuta per la giustizia pulita ma semplicemente per vie trasverse che tutti compresi loro conosciamo bene, perchè altrimenti non ci sarebbe motivo di continuare a scrivere idiozie sulla loro innocenza ,torno a dire hanno vinto il primo grado e ancora continuano a parlare e se avessero perso cosa avrebbero fatto?Se fossero persone a conoscenza degli atti e delle modalità di come sono avvenute le denunce saprebberò benissimo che non dobbiamo risarcire nessuno dato che noi non abbiamo denunciato le persone fisiche. Quindi per quanto mi riguarda cominciamo ad ignorare questi escrementi che loro così facendo pensano di farci perdere le staffe, e non hanno capito invece che con tutto ciò che loro scrivono ci stanno dando un grande aiuto a capire veramente chi sono dietro i loro falsi nomi.

    • Plutarco Says:

      Signora, io dalla parte dei bambini ci sto da quando sono nato e ho fatto dell’insegnamento e dell’educazione dei giovani una ragione di vita. Ma sto anche dalla parte degli innocenti. Non sopporto le patenti di criminalita’ rilasciate su onde che potrebbero essser state generate solo da questioni emotive. Le patenti di criminalita’ si rilasciano sulla base dei fatti e solo di questi. Percio’ prima di condannare qualcuno voglio vederci chiaro.
      Gradirei (proprio per vederci un po’ piu’ chiaro) una risposta al post che ho inviato ieri come replica al Sig. Marco. Se vuole darla lei la ringrazio in anticipo. Infine vorrei informarla che in primo grado io non ho perso proprio niente perche’ i signori imputati non li conosco, abito a 800 km di distanza da loro e delle loro vite non mi interessa nulla di piu’ che non sia la possibilita’ che degli innocenti finiscano in galera. Se poi risulteranno colpevoli saro’ io il primo
      a sputar loro in faccia se dovessi incontrarli per la strada.

      • Luca Says:

        Gentile Plutarco,

        per rispondere ai quesiti che poni mi permetto di farti notare la sentenza della Cassazione del 18/9/2007 sulla scarcerazione degli indagati.
        La Cassazione in questa sentenza si esprime sulla legittimità della scarcerazione disposta il 10 maggio dal Tribunale del Riesame. Gli arresti erano stati disposti sulla base degli indizi raccolti fino al 24 aprile 2007 sui primi sei casi denunciati. Tutto ciò che è avvenuto dopo, in termini di ulteriori denunce e prove raccolte durante gli incidenti probatori o altrove, non è stato preso in considerazione nè valutato dalla Cassazione perchè non è un tribunale di merito ma di legittimità.

        “…La lettura fornita dal Pubblico Ministero del comportamento dei bambini potrebbe costituire un sugello del teorema accusatorio solo in presenza della qualificata probabilità che i fatti si siano svolti secondo la ricostruzione storica fissata nel capo di imputazione.Questa evenienza è stata – e correttamente – messa in discussione nella impugnata ordinanza per i seguenti motivi.Per il Ricorrente, a corroborare la tesi degli abusi, si pongono riscontri oggettivi quali i certificati medici relativi ai piccoli.Proprio tali documenti, secondo il parere dei Giudici di merito (congruamente motivato e, pertanto, insindacabile in questa sede), costituiscono un punto debole della accusa.I genitori hanno riferito che i figli hanno subito violenze fisiche invasive (anche con percosse e introduzione di vibratori o oggetti appuntiti nell’ano e nella vagina con fuoriuscita di sangue) a fronte di tali sevizie, che avrebbero dovuto lasciare evidenti ed immediati esiti fisici da trauma esistono solo due certificati medici, l’uno, attestante un setto all’imene che può essere esistente dalla nascita e, l’altro, una anite rossa che non è necessariamente riferibile ad atti di natura sessuale.Da tali certificati, il Ricorrente trae argomento a sostegno del suo assunto. Il ragionamento del Pubblico Ministero contiene una petizione di principio perché trasforma l’oggetto da provare in criterio di inferenza: non è possibile da un indizio sicuro in fatto, ma equivoco nella interpretazione concludere per la certezza dell’evento che rappresenta il tema probatorio.Più in generale, costituisce un ragionamento circolare e non corretto ritenere che i sintomi siano la prova dell’abuso e che l’abuso sia la spiegazione dei sintomi.E’ vero che i bambini lamentavano arrossamento ai genitali e due minori presentavano all’esame tricologico residui di un tranquillante, che non veniva loro somministrato, ma questi elementi non sono sufficienti – come fatto presente dal Tribunale – a confortare la tesi che i piccoli fossero abusati o narcotizzati. Al disturbo nelle parti intime è frequente in età infantile (tanto è vero che moltissimi allievi dell’asilo, oltre a quelli che si assumono oggetto di abusi, lo presentavano) ed il test tricologico ha una valenza labile perché effettuato a distanza di molti mesi dai fatti.Sostiene il Ricorrente che i sintomi sono stati dai genitori riscontrati durante l’anno scolastico, ma solo in un secondo momento sono stati ricondotti agli abusi sessuali; la prospettazione potrebbe essere sostenibile, seppure a stento, per i disturbi psicologici, ma non spiega come i parenti non si siano accorti subito dei segni fisici necessariamente residuati sul corpo dei figli dalle sevizie che i bambini – prima alcuni, poi, molti – lamentano.Pertanto, si deve concludere con il Tribunale che l’esito degli accertamenti medici non è in armonia con le vere e proprie atrocità fisiche patite dai piccoli secondo il racconto dei genitori; allo stato delle investigazioni, è consentito rilevare che, se vi sono state violenze sessuali (ipotesi non scartata dal Tribunale), esse sono state perpetrate con modalità differenti da quelle riferite nelle denunce.Per quanto concerne il riconoscimento da parte dei minori dei giocattoli esistenti nelle case delle maestre, le considerazioni dei Giudici del Tribunale sulla non decisività dello elemento probatoriosono condivisibili e logiche; trattasi di oggetti di uso comune abitualmente esistenti nelle case e negli asili per cui il loro riconoscimento pone ampi margini di incertezza e solo gli accertamenti in corso potranno chiarire se sono stati a contatto con le attuali parti lese.La descrizione fatta dai piccoli e relativa alle abitazioni delle insegnanti è, a parere del Tribunale, generica e dalla stessa non si può desumere con certezza che i bambini siano stati effettivamente ivi condotti in orario scolastico; tale conclusione, in quanto implica un giudizio di fatto ed è sorretta da congrua e completa motivazione, non è censurabile da questa Corte.Di contro, il Ricorrente insiste sulla certezza del riconoscimento sia delle case degli indagati sia dei giochi e chiede, in sostanza, a questa Corte una, non fattibile, rivalutazione degli elementi probatori ponderati dai Giudici di merito.Esiste un altro rilevante elemento che, secondo il Tribunale, rende inconsistente l’accusa e non permette di ritenere che i fatti si siano svolti secondo le modalità descritte dal Pubblico Ministero; non è stato accertato se le maestre potessero uscire dallo asilo senza che la loro assenza fosse notata dal personale scolastico ed a chi venivano affidati i piccoli rimasti senza assistenza.A questo fondamentale, inquietante interrogativo, il Ricorrente non fornisce una spiegazione e non precisa se siano state disposte le investigazioni suggerite dal Tribunale per accertare la compatibilità del narrato dei piccoli con l’andamento scolastico; il Ricorrente si limita a ricordare che “le maestre si organizzavano come volevano” eludendo la problematica inerente alla possibilità che sfuggisse al controllo la sistematica (non sporadica, stante la pluralità degli abusi descritti dai genitori) assenza dalla scuola di insegnanti ed alunni. Infine, deve rilevarsi come le intercettazioni telefoniche, le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati e gli accertamenti effettuati sul loro personal computer hanno dato esito negativo in quanto non è stato rinvenuto alcunché a conforto della accusa. Per le esposte considerazioni, la Corte ritiene che siano condivisibili le conclusioni del Tribunale circa la inadeguatezza delle investigazioni agli atti a giustificare una misura cautelare personale.Il ricorso del Pubblico Ministero deve, pertanto, essere dichiarato inammissibile.PQM
        La lettura fornita dal Pubblico Ministero del comportamento dei bambini potrebbe costituire un sugello del teorema accusatorio solo in presenza della qualificata probabilità che i fatti si siano svolti secondo la ricostruzione storica fissata nel capo di imputazione.Questa evenienza è stata – e correttamente – messa in discussione nella impugnata ordinanza per i seguenti motivi.Per il Ricorrente, a corroborare la tesi degli abusi, si pongono riscontri oggettivi quali i certificati medici relativi ai piccoli.Proprio tali documenti, secondo il parere dei Giudici di merito (congruamente motivato e, pertanto, insindacabile in questa sede), costituiscono un punto debole della accusa.I genitori hanno riferito che i figli hanno subito violenze fisiche invasive (anche con percosse e introduzione di vibratori o oggetti appuntiti nell’ano e nella vagina con fuoriuscita di sangue) a fronte di tali sevizie, che avrebbero dovuto lasciare evidenti ed immediati esiti fisici da trauma esistono solo due certificati medici, l’uno, attestante un setto all’imene che può essere esistente dalla nascita e, l’altro, una anite rossa che non è necessariamente riferibile ad atti di natura sessuale.Da tali certificati, il Ricorrente trae argomento a sostegno del suo assunto. Il ragionamento del Pubblico Ministero contiene una petizione di principio perché trasforma l’oggetto da provare in criterio di inferenza: non è possibile da un indizio sicuro in fatto, ma equivoco nella interpretazione concludere per la certezza dell’evento che rappresenta il tema probatorio.Più in generale, costituisce un ragionamento circolare e non corretto ritenere che i sintomi siano la prova dell’abuso e che l’abuso sia la spiegazione dei sintomi.E’ vero che i bambini lamentavano arrossamento ai genitali e due minori presentavano all’esame tricologico residui di un tranquillante, che non veniva loro somministrato, ma questi elementi non sono sufficienti – come fatto presente dal Tribunale – a confortare la tesi che i piccoli fossero abusati o narcotizzati. Al disturbo nelle parti intime è frequente in età infantile (tanto è vero che moltissimi allievi dell’asilo, oltre a quelli che si assumono oggetto di abusi, lo presentavano) ed il test tricologico ha una valenza labile perché effettuato a distanza di molti mesi dai fatti.Sostiene il Ricorrente che i sintomi sono stati dai genitori riscontrati durante l’anno scolastico, ma solo in un secondo momento sono stati ricondotti agli abusi sessuali; la prospettazione potrebbe essere sostenibile, seppure a stento, per i disturbi psicologici, ma non spiega come i parenti non si siano accorti subito dei segni fisici necessariamente residuati sul corpo dei figli dalle sevizie che i bambini – prima alcuni, poi, molti – lamentano.Pertanto, si deve concludere con il Tribunale che l’esito degli accertamenti medici non è in armonia con le vere e proprie atrocità fisiche patite dai piccoli secondo il racconto dei genitori; allo stato delle investigazioni, è consentito rilevare che, se vi sono state violenze sessuali (ipotesi non scartata dal Tribunale), esse sono state perpetrate con modalità differenti da quelle riferite nelle denunce.Per quanto concerne il riconoscimento da parte dei minori dei giocattoli esistenti nelle case delle maestre, le considerazioni dei Giudici del Tribunale sulla non decisività dello elemento probatoriosono condivisibili e logiche; trattasi di oggetti di uso comune abitualmente esistenti nelle case e negli asili per cui il loro riconoscimento pone ampi margini di incertezza e solo gli accertamenti in corso potranno chiarire se sono stati a contatto con le attuali parti lese.La descrizione fatta dai piccoli e relativa alle abitazioni delle insegnanti è, a parere del Tribunale, generica e dalla stessa non si può desumere con certezza che i bambini siano stati effettivamente ivi condotti in orario scolastico; tale conclusione, in quanto implica un giudizio di fatto ed è sorretta da congrua e completa motivazione, non è censurabile da questa Corte.Di contro, il Ricorrente insiste sulla certezza del riconoscimento sia delle case degli indagati sia dei giochi e chiede, in sostanza, a questa Corte una, non fattibile, rivalutazione degli elementi probatori ponderati dai Giudici di merito.Esiste un altro rilevante elemento che, secondo il Tribunale, rende inconsistente l’accusa e non permette di ritenere che i fatti si siano svolti secondo le modalità descritte dal Pubblico Ministero; non è stato accertato se le maestre potessero uscire dallo asilo senza che la loro assenza fosse notata dal personale scolastico ed a chi venivano affidati i piccoli rimasti senza assistenza.A questo fondamentale, inquietante interrogativo, il Ricorrente non fornisce una spiegazione e non precisa se siano state disposte le investigazioni suggerite dal Tribunale per accertare la compatibilità del narrato dei piccoli con l’andamento scolastico; il Ricorrente si limita a ricordare che “le maestre si organizzavano come volevano” eludendo la problematica inerente alla possibilità che sfuggisse al controllo la sistematica (non sporadica, stante la pluralità degli abusi descritti dai genitori) assenza dalla scuola di insegnanti ed alunni. Infine, deve rilevarsi come le intercettazioni telefoniche, le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati e gli accertamenti effettuati sul loro personal computer hanno dato esito negativo in quanto non è stato rinvenuto alcunché a conforto della accusa. Per le esposte considerazioni, la Corte ritiene che siano condivisibili le conclusioni del Tribunale circa la inadeguatezza delle investigazioni agli atti a giustificare una misura cautelare personale.Il ricorso del Pubblico Ministero deve, pertanto, essere dichiarato inammissibile.
        PQM
        La Corte dichiara inammissibile il ricorso.
        Roma, 18 settembre 2007”

      • Plutarco Says:

        Caro Luca, ti ringrazio. Ho avuto la sorpresa di rilevare nella sentenza di Cassazione che hai inviato
        le stesse identiche considerazioni che avevo inserito nel mio post. Non mi pare ci sia molto da aggiungere.

      • nabucodonosor Says:

        ho i miei dubbi , a dimenticavo di dirle , quando mia figlia raccontava di sua spontanea volontà, senza le domande induttive che avete sempre predicato, quello che una delle ex imputate gli faceva non mi sembra di averla vista ma lei dov’era , forse non c’era ??? Mi faccia sapere perche’ io sono una persone molto distratta .

    • Luca Says:

      Gentile Sig.ra Barbara,

      mi permetta di chiedere a Lei una curiosità, da persona che ha vissuto i fatti in prima persona.
      Tutti gli argomenti a sostegno della tesi accusatoria (che Lei ha più volte ribadito in vari post) sono stati vagliati, in prima analisi, prima dal Tribunale del riesame e poi dalla Cassazione.
      Questi elementi non sono stati ritenuti validi come prova dei fatti.
      Nel giudizio di primo grado i giudici hanno valutato nuovamente questi elementi ed anche ulteriori analisi fatte da organi specializzati e da altri consulenti.
      Il giudizio è stato che il fatto denunciato non è avvenuto.
      Ci saranno le motivazioni di questa sentenza, che verranno analizzate della Procura.
      Questa è la sola che ha facoltà di decidere la proposizione dell’appello, se ci sono gli argomenti.
      Su quali elementi Lei ritiene che la giustizia non è stata pulita, che gli indagati sono innocenti “..per vie traverse”, oppure come sostengono alcuni che “i giudici hanno sbagliato?”.

      Cordiali saluti,
      Luca

      • Barbara mamma coinvolta Says:

        Da come ho letto lei è molto informato dei fatti e degli atti e da quanto leggo lei ha anche dato le motivazioni per non fare un’appello, però Sig.re Luca lei qui ha citato solo quello che a lei faceva comodo citare ma purtroppo per lei non è così, e comunque se sostengo che la giustizia non è stata pulita ho le mie ovvie ragioni dato che ho assistito ad un’anno e mezzo di processo e conosco gli atti forse più di lei o meglio conosco ogni minima parte e non solo quello che mi può far comodo. E una cosa è certa non è questo il luogo per dare delle spiegazioni sul mio modo di vedere la mala giustizia se vuole saperne di più ci si pùò incontrare e parlarne a 4 ,6 o 8 occhi se non addirittura 21 famiglie.
        Cordiali Saluti Barbara

  36. gIANFRANCONI Says:

    rAGIONARE CON GENTE COME LA DI BIAGIO E’ INUTILE ! e’ GENTE AFFETTA DA MANIE DI PROTAGONISMO GENTE CHE SI ALZA LA MATTINA E VUOLE CERCA LA LITE ATTACCA PERSONE ACCUSA PERSONE SENZA AVER RACCOLTO PROVE.. POTREMMO FARLO TUTTI NEI SUOI CONFRONTI VORREI VEDERE SE GRADIREBBE!

  37. gIANFRANCONI Says:

    LE PERSONE ACCUSATE SONO RISULTATE innocenti!!!!Automatico che qualcuno dovra’ pur pagare i danni fatti!!!

  38. gIANFRANCONI Says:

    Che fanatica da far paura.

  39. ma@alice.it Says:

    Pericolo pubblico un vero pericolo per la giustizia queste mamme con la loro regina a capo secondo me dovrebbero finire in galera per aver rovinato tramite complotto a tavolino la vita a 5 6 oneste maestre.Adesso una cosa e’ certa.: QUALCUNO DOVRA’ RISARCIRE I DANNI FATTI A QUESTE MAESTRE INNOCENTI.

  40. Barbara mamma coinvolta Says:

    Sig.re Plurarco mi può rimandare il post che ha mandato a Marco per cortesia.
    @ma@alice prima di parlare si informi per quanto riguarda il risarcimento. Poi se proprio le dovremmo risarcire si farà una colletta e chissà forse un giorno avranno i soldi.
    Devo dire comunque che siete tutti bravi a parlare di persone che teoricamente non conoscete e a mettere la mano sul fuoco della loro innocenza, ma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Plutarco Says:

      Ecco il post Signora.

      > quando ci direte il perche’ i bambini hanno la
      > benzodiazepine sui capelli,

      Ho letto che i bambini presunte vittime degli
      abusi sono una ventina mentre soltanto nei
      capelli di due di loro sono state trovate tracce
      di benzodiazepine. Se questo e’ vero, il dato
      e’ quasi del tutto privo di rilevanza.

      > e perche’ conoscono tratti fisici degli ex imputati,
      > perche’ conoscono gli interni delle case degli ex
      > imputati e degli oggetti presenti ,

      Se tutto questo e’ vero, mi piacerebbe sapere in
      che termini risulta agli atti. In ogni caso questa
      e’ una risposta che potremo trovare solo nelle
      motivazioni della sentenza. Aspettiamo e vediamo.

      > e perche’ alcuni bambini avevano all’epoca segni anali
      > che conducevano ad abus sessuale ( confermato in aula
      > durante un interrogatorio dal medico legale dott. bruni)

      Mi auguro (e auguro al Paese) che questo dott. Bruni
      non facesse parte di quell’equipe medica che, periziando
      qualche anno fa le lesioni anali di una bambina di tre
      anni sentenzio’ che erano riconducibili ad un abuso sessuale.
      In seguito a questa perizia il padre fu arrestato e si fece
      un anno di galera. Usci’ solo quando, mi pare all’ospedale di
      Catania, venne accertato che le lesioni anali della bambina
      erano null’altro che i segni clinici di un tumore in seguito
      al quale poi la bambina mori’. E non dico altro.

      Pero’ pur ritenendo tutta la storia inverosimile nei
      termini in cui viene proposta, il sospetto che qualcosa
      sia successo e’ forte. Chiedo dunque ai genitori:

      1) Due maestre si assentano da scuola, in orario
      di servizio, portandosi dietro dei bambini. Io insegno
      in un Istituto superiore da qualche decina d’anni e so
      bene che, in orario di servizio, si puo’ essere chiamati
      dalla dirigenza scolastica o dalla segreteria in qualsiasi
      momento per le questioni piu’ banali. E’ assolutamente
      impensabile che una persona sana di mente faccia una
      cosa del genere, figuriamoci due.

      2) Le classi che restavano scoperte (perche’ se mancano
      delle maestre c’e’ una parte della scolaresca che resta
      inevitabilmente scoperta) non le vedeva nessuno? Chi
      ci pensava? Perche’ se qualcuno ci pensava e’ evidente
      che qualcuno sapeva delle assenze. Oppure i bambini
      pascolavano a lo piacimento nei corridoi?

      3) Perche’ il Dirigente Scolastico non e’ stato chiamato
      a rispondere di questa situazione?

      4) Scusate, Signori genitori. Avete mai pensato che un
      singolo individuo della scuola (bidello, insegnante,
      impiegato o chi altro) avrebbe potuto compiere atti
      immondi su un bambino nei bagni della scuola e poi magari
      plagiare il bambino stesso raccontandogli di castelli
      con orchi cattivi che poi magari il bambino stesso
      ha diffuso fra i compagni? E’ un’ipotesiche e’
      stata valutata?

      In ogni caso io quello che veramente
      mi auguro e che auguro alla comunita’ civile e’ che
      a questo punto se c’e’ qualcuno che sta sbagliando
      genitori o magistrati che siano, paghi per i propri
      errori. Perche’ gli errori sono ammessi quando di
      mezzo non c’e’ la vita delle persone. Quando di mezzo
      c’e’ la vita delle persone o si e’ sicuri delle accuse
      che si muovono o non se ne fa niente.

      • nabucodonosor Says:

        Lei ha un lessico superlativo ma il fume di parole che dice sono senza senso , quindi la faccia finita di dire cazzate e poi dubito che lei non conosca uno degli ex imputati perche’ parla troppo con pregiudizio e senza sapere nulla e dice solo quello che gli amici degli indagati hanno detto in questi sei anni ma sempre senza senso . Ormai lo sappiamo e’ palese tutti sapevano e tutti hanno coperto ne abbiamo le prove ma non avranno mai il coraggio di ammetterlo in tribunale . Siete tutti delle merde ma il tempo e’ lungo e infinito .

      • Plutarco Says:

        Vedo che non e’ stato in grado di rispondere. Ne ero assolutamente certo
        e questo spiega perfettamente la sentenza di assoluzione. Mi permetto pero’
        di darle un consiglio. Per il bene della vostra causa, taccia. Come lei apre bocca
        danneggia pesantemente la credibilita’ di tutti gli altri genitori.

      • Barbara mamma coinvolta Says:

        Sig.re Plutarco lei si è posto le stesse domande che noi genitori a suo tempo ci siamo posti i tanti perchè e per come era possibile se lei conoscesse le 40 mila pagine degli atti e fosse stato presente alle testimonianze delle maestre avrebbe dato risposta a tante sue domande, comunque sig.re Plutarco è inutile continuare a parlare di ciò lei è della sua opinione e non può di certo pensare di cambiare la nostra se lei è un insegnante ed è un pochino ferrato nel campo della pedofilia tante domande non se le porrebbe, comunque nessuno vuole cambiare le vostre opinioni e rispettiamo ogniuno di voi ma chiedo gentilmente anche a voi di rispettare noi siete o non siete d’accordo. Cordiali saluti.

  41. stefano mantovani Says:

    Voglio scrivere queste righe per tutti coloro che partecipano a questo blog o su facebook alla pagina di Arianna. La vicenda di Rignano è una vicenda che ci ha toccato l’anima. Tutti qualche anno fa, sentendo la triste storia che colpiva un piccolo paese alle porte della grande capitale, si sono sentiti strappare le viscere al sol pensiero che il male fosse arrivato così vicino e così violento da toccare le persone a tutti noi più care , quelle che più amiamo , quelle che sono parte di noi , che hanno lo stesso nostro sangue.Ci siamo sentiti nudi e feriti. Nulla più importava delle nostre vicende quotidiane, tutto veniva rimesso in discussione. Dubbi pensieri e poi il nostro cercare di capire, di trovare un punto fermo. Per ricominciare a ragionare, ma con calma. Gli eventi però non ci davano scampo.Ecco la chiamata dei carabinieri: non si preoccupi venga è un semplice colloquio. E poi le domande; tante, con cortesia, ma che non capivamo dove dovessero andare a parare. Noi genitori impauriti in attesa nella stanzetta dove aspettavamo di essere chiamati. Chi con gli occhi a terra , chi parlando fitto e a bassa voce con la propria compagna,chi con aria spavalda a gambe incrociate cercando di rassicurare la propria compagna preso dal ruolo giusto di padre e di uomo con i piedi per terra. In realtà tutti impreparati a dover affrontare un problema così grande. Certo , si può andare in una caserma, essere interrogati , ma per cose che ti riguardano, cose da grandi, da adulto ad adulto. Ma per i piccoli no, per i tuoi piccoli non sei preparato .Loro sono un’altra cosa. Loro hanno la luce negli occhi , hanno quella gratitudine semplice quando ti guardano,per tutto quello che gli dai ,e noi che viviamo sempre in maniera insufficiente questo nostro dare , perchè ci sentiamo in colpa per il poco tempo che dedichiamo loro o per le cose che vorremmo donare, anche se non richieste.E allora, che sta succedendo? E poi parole rassicuranti fra noi : vedrai sarà tutto uno sbaglio, ci sarà una spiegazione. E poi la scuola : vedrai ci daranno una spiegazione , basterà domandare,vedrai. ” Chi è venuto per sapere dei fatti accaduti ( le perquisizioni ) può tornarsene da dove è venuto.” è la risposta ferma e risoluta della scuola .Come, scusate, non è successo niente ? Di che dobbiamo discutere ? Dei menù ? Ma siete tutti pazzi?.
    Intanto per alcuni dei nostri piccoli e dei loro genitori,inizia il calvario. Da Rignano all’Ospedale ” Bambino Gesù “. Avanti e indietro. A volte in silenzio. A volte parlando d’altro. Ma sempre avanti e indietro , sapendo che sarebbe arrivato il giorno della verità. Il giorno in cui quei medici gentili , giocherelloni , un pò bambini ,sarebbero di nuovo tornati ad essere adulti. Adulti che parlano ad altri adulti. Così si fa, così deve essere. E allora la sera a casa i soliti discorsi, quelli di tutte le sere. Vedrai amore, tutto si chiarirà .E’ tutto un equivoco. A chi meglio del bambin gesù avrebbero potuto indirizzarci. Loro sono il massimo ,stai tranquilla. E’ poi il verdetto . Una piccola stanza , una finestra , una piccola scrivania. No, non può essere , non a noi non quì. Queste sono cose che succedono da un’altra parte, in un altro mondo. Quì no!.Mi trovo a chiedere ad un carabiniere, uno di quelli che abbiamo imparato a conoscere, uno di quelli brutti con i capelli lunghi e la barba di chi la notte la passa in macchina, non con la propria famiglia , ma per strada .” Ma è possibile che siano successe queste cose proprio quì a rignano?”
    “Le cose succedono dove possono succedere,dove ci sono le condizioni”.sarà la risposta. E intanto il tempo passa.
    La vita prende un’altro scorrere. Non possiamo rimanere così inermi. Qualcuno perde la testa.” Basta, io faccio a modo mio, come sono abituato a fare! Non ci credo alla giustizia! La giustizia è per chi se la può permettere! Da dove vengo io la giustizia ce la siamo sempre vista alla nostra maniera,come la vita, quella vera ci ha insegnato!.
    No,non fare cose di cui avrai a pagarne tutta la vita!Non fare altro male a tuo figlio ! Abbiamo deciso di aver fiducia e dobbiamo averla fino in fondo! Costituiamo un’associazione, piuttosto,almeno tutti insieme potremo avere un pò di forza!. Un pomeriggio, come tanti, mi fermo a prendere un caffè ad un bar qualunque di un paese vicino al nostro.Mi si avvicina una persona, uno che conosco da tanto tempo.”Ciao Stè, hai visto che casino è successo?””Roba da matti! E stì quattro pazzi de genitori che vonno fà ? Ma hai visto che avvocati se sò presi quell’artri? Avvocati grossi, pezzi da novanta! E io scusa, ma che c’entrano gli avvocati? Ognuno si sceglie l’avvocato che può e che vuole. Ao, ma ‘ndo vivi? Qui siamo in Itaglia, e l’avvocato conta eccome!!
    Quanta preveggenza ! Ma tant’è. E poi giornalisti,trasmissioni.” Scusate,ma per i genitori chi viene?” E gli avvocati ” i genitori non debbono parlare, o parliamo noi o i rappresentanti dell’associazione “. Ok . Vengo io
    dice Arianna. Qualcuno deve pur partecipare! Questi dicono quello che vogliono! Ci vogliono far passare tutti per pazzi ! E allora via da una televisione all’altra, da una radio all’altra. Mamma , ma non ci sei mai ,perchè torni sempre tardi? Poi un giorno te lo spiego ,amore mio. E io ad accompagnare la Signora Di Biagio. L’assistente di studio: “scusi, ma lei chi è?” Sarei il marito” A bene si segga lì, E tutte le volte Arianna” amore, non farò brutta figura, non farò più danni che altro?” No , non ti preoccupare. E lei, ma possibile che non riesco a dire quello che vorrei , a dire le cose come stanno?…E sono passati sei lunghissimi anni. La vita non è più la stessa per ognuno di noi. La melma, il fango in cui ci siamo imbattuti si è come solidificato , attaccandosi alle nostre gambe definitivamente e rendendo ogni passo più pesante, il nostro incedere più lento.La sentenza non la commenterò, non mi interessa in questo momento. Così come non voglio commentare la volgarità con la quale il professor Coppi arrivato giusto in tempo per ascoltare la sentenza, o forse atteso per il pronunciamento ha pensato bene di offendere tutti noi genitori ed i nostri piccoli.Noi non siamo mai scesi così in basso, forse perchè non siamo professori! Voglio solo ringraziare tutti i genitori in primis , che hanno dato il sangue per i loro piccoli, per difenderli,per far avere loro un domani stima dei genitori stessi; Voglio ringraziarli e abbracciarli tutti per aver saputo resistere alla tentazione di risolvere diversamente questa triste storia; voglio salutare e ringraziare tutti coloro che a vario titolo ci sono stati vicino e che continuano , anche pagando prezzi salati, gli inquirenti trasferiti,i giornalisti trasferiti,i giudici promossi e quelli repentinamente spostati,nonchè i medici prepensionati a tempo di record. Ma soprattutto voglio ringraziare mia moglie Arianna Di Biagio, una persona speciale che amo, ma di un amore concreto , denso, e che mi conferma ogni giorno la scelta fortunata che ho fatto nell’incontrarla.Sono stato un gran furbo,eh, a sposarla!! Condivido con lei ogni scelta di questi lunghi anni, pesanti. Avremmo potuto avere forse una vita diversa, ma va bene così. Ho conosciuto persone speciali come il professor Taormina, simile ad una buona pagnotta di genzano, crosta dura e ben cotta e al’linterno una mollica ben lievitata di quelle che durano giorni.Ho conosciuto tanti avvocati giovani, ma veramente bravi e preparati che hanno dato l’anima ed il cuore per queste famiglie. Per tutto questo chiedo a chi vuole intervenire in questa vicenda di farlo con intelligenza, rispetto, riflettendo in maniera vera e non in termini calcistici. Anche nel calcio esistono dei limiti,anche nelle partite truccate.Avete vinto,bravi. Non esagerate però…..il troppo stroppia, dice qualcuno.

    • nabucodonosor Says:

      Non ti preoccupare Stefano avrò tempo per tutti e quando lo farò darò dei chiarimenti giusti a tutti . Che bella la notte in questo periodo , fa’ riflettere e ti tiene compagnia , quindi godiamocela perche’ poi arriveranno le notti invernali tanto lunghe, fredde , piovose e nebbiose .
      A presto amico mio e dai sempre un bacio grande ad Arianna che se lo merita tutto e un avviso a tutti quelli che la minacciano e la stanno minaccando ” TOCCATELA SOLO CON UN DITO LEI E LA SUA FAMIGLIA E GIURO D’AVANTI A GEOVA DIO CHE VI FARO’ TUTTI A PEZZI E NON BASTERANNO CENTO ANNI PER PULIRE IL SANGUE CHE RIMARRA’ IN TERRA , NON SIETE TANTI E NE FORTI E NON SPAVENTATE NESSUNO .QUESTA NON E’ UNA MINACCIA E MOLTO PEGGIO E’ UN ULTIMATUM .”
      L’imperatore
      Nabucodonosor

  42. Elvox Says:

    In questa triste vicenda hanno perso tutti.
    Hanno perso I bambini coinvolti in primo luogo, perchè ricorderanno questo periodo per tutto il resto della loro vita, e credo che molti avranno anche ripercussioni negative sul loro carattere.
    Hanno perso i genitori perchè hanno visto disattese e smentite tutte le cose di cui erano convinti.
    Hanno perso gli accusati perchè se effettivamente puri e integri, anche se scagionati con “nulla è successo” hanno passato sei anni di tormenti e di inferno. E’ inimmaginabile (se non lo si vive di persona), il tormento e la depressione che ti vengono se vieni accusato ingiustamente di una cosa terribile di cui non sai niente. Solo per confronto ed esempio semplice, come vi sentite se il vostro vicino di casa vi accusa caparbiamente di avergli strusciato l’auto e invece voi non sapete niente ?
    Allora… chi è che ha vinto in tutta questa vicenda?
    Io dico…. Gli avvocati innanzitutto, sia quelli dell’accusa che quelli della difesa, perchè per definizione professionale gli avvocati NON PERDONO MAI, anche quando perdono le cause, anzi vi spronano sempre…andiamo avanti.. andiamo avanti… andiamo avanti …. e gli sfortunati coinvolti pagano… pagano …. pagano …..
    Ha vinto la Mala Giustizia, perchè la colpa principale ce l’hanno i magistrati e gli inquirenti di turno, che prima di procedere in un percorso tortuoso e delicato, facciano bene le indagini, siano sicuri prima di accusare, accertino per bene i fatti, capiscano se effettivamente racconti e parole trovino riscontri VERI e non presunti nella realtà. BEN VENGA in un contesto del genere la proposta di legge della Responsabilità Civile dei Magistrati, ma io direi anche Penale!
    La vera giustizia sarà quella Divina, per tutti i falsi e gli ipocriti di questa vicenda.
    Faccio una preghiera ed un augurio ai bambini coinvolti, affinchè questa vicenda venga superata senza conseguenze.
    Prego poi di accettare la sentenza, o volete accusare i giudici di favoreggiamento della pedofilia ?

    • ariannadibiagio Says:

      Gentile Elvox, la ringrazio della delicatezza e delle sensibilità che dimostra rispetto ad una sentenza tanto dolorosa per tutte le parti in causa. Concordo pienamente con lei quando si appella alla Giustizia Divina. Anche io sono credente e penso fermamente che di fronte a Dio nessuno può sottrarsi o mentire. E quando tutti saremo di fronte a Lui, finalmente la verità verrà fuori ed ognuno risponderà in prima persona. Per quanto riguarda invece il procedimento penale, io dico solo di attendere le motivazioni ed i successivi due gradi di giudizio, che per amor di verità e per fugare ogni dubbio, sono certa che il Procuratore Capo dei Tivoli Luigi De Ficchy non si esimerà dal chiedere.Attendiamo inoltre le determinazioni della Procura sul secondo filone delle indagini denominato dalla stampa “Rignano Bis” e relativo al ritrovamento dopo puntuale descrizione da parte dei bimbi di una ulteriore villa nei pressi di Rignano Flaminio, di cui ha avuto modo di parlare anche il settimanale “Panorama”. La saluto cordialmente.

      • Giovanna Says:

        Pensate forse che 5 persone di una stessa scuola siano dei mostri e complici i giudici che li hanno assolti? E quindi anche i ris e investigatori tutti contro di voi? Tanto per sapere se stiamo rasentando la malattia mentale delle signore di rignano.

    • nabucodonosor Says:

      Grazie di cuore Elvox

    • nabucodonosor Says:

      no questo mai ma sappiamo che cosa c’e’ dietro.
      Grazie ancora
      e cordiali saluti

  43. Gianni Perfetti Says:

    Perché non ha risposto alla “vera” domanda di Elvox? Quella nell’ultima frase? Gliela rifaccio io: volete accusare i giudici di favoreggiamento della pedofilia?

    • nabucodonosor Says:

      Se si informa un po’ ci sono migliaia di casi in tutto il mondo che parla di giudici corrotti o cagoni , su questi dobbiamo ancora vedere anche se io credo solo che non sono stati all’altezza.

      • Giovy Says:

        Le fissazioni possono rovinare la vita a degli innocenti soprattutto se si mettono insieme piu’ soggetti afflitti da ansia

    • ariannadibiagio Says:

      Egregio signor Gianni, noi non accusiamo nessuno ne tantomeno questi giudici. Aspettiamo le motivazioni come è giusto che sia. Si può essere in disaccordo con una sentenza, o pensa che il semplice essere giudici renda infallibili?

    • nabucodonosor Says:

      una cosa non capisco , allora se i giudici condannano hanno torto se assolvono hanno ragione , quindi e’ vero qui in italia siamo tutti pazzi be allora chiudiamo i tribunali e mandiamo tutti a casa almeno risparmiamo

  44. mamma Says:

    Buonasera Plutarco ,sono una mamma coinvolta e volevo darle delle risposte :L’esame sui capelli dove vi è traccia del farmaco è stato effettuato solo su otto bimbe perchè avevano la lunghezza giusta per poter fare l’esame ,due su otto percentuale molto alta …..Le insegnanti non firmavano i registri (tutto agli atti)ma bastava chiamare la coordinatrice per dire se mancavano o se presenti (interrogatorio del personale scolastico)….bambini presenti a scuola ma assenti in mensa (tutto agli atti)…. nessuno ha saputo dire dove fossero ……. Indagati che hanno dichiarato di essersi conosciuti in caserma per la prima volta …(480 intercettazioni telefoniche tutto agli atti )……… referti medici che confermano gli abusi ,i bambini sono stati periziati tre volte e anche i genitori ,i bimbi hanno fatto un incidente probatorio confermando ciò che gli era stato fatto ,hanno riconosciuto case ,oggetti ,persone ECC……….potrei stare un giorno intero a spiegargli tutto quello che è emerso dalle indagini ..Sono felice per lei che lavora in una scuola degna di essere chiamata tale,ma purtroppo per noi non è stato cosi’ avrei voluto tanto che mia figlia avesse un bel ricordo del suo primo anno di scuola ma cosi non è……Mi auguro che se è padre sappia ascoltare suo figlio, e non debba mai sentire da suo figlio quello che noi genitori non avremmo mai voluto sentire.( SE suo figlio le dicesse :mamma a scuola ci fanno i giochi brutti,ci spogliano ci fanno le foto nudi e ci portano a casa della maestra con la macchina e li ci sono tante persone ………) lei come padre cosa farebbe?

    • Plutarco Says:

      > Buonasera Plutarco ,sono una mamma coinvolta e volevo
      > darle delle risposte :L’esame sui capelli dove vi è traccia
      > del farmaco è stato effettuato solo su otto bimbe perchè avevano
      > la lunghezza giusta per poter fare l’esame ,due su otto percentuale
      > molto alta …..

      Purtroppo Signora, questo puo’ essere considerato
      un indizio, peraltro molto labile, ma non una prova.
      Il problema e’ che la connessione causa-effetto
      non e’ biunivoca.
      Cio’ significa che all’effetto “presenza di
      farmaco nei capelli” non necessariamente e’ connesso
      alla causa “farmaco somministrato dalle maestre”.
      Le faccio un esempio: e’ noto che alcune baby sitter
      somministrano sedativi ai bambini per farli stare
      tranquilli e farsi i fatti loro mentre i genitori
      sono assenti. Bene. Non e’ possibile accusare la
      baby sitter di abuso sessuale sul bambino semplicemente
      perche’ si trova il farmaco nei capelli del bambino;
      infatti il farmaco e’ stato somministrato si dalla baby
      sitter ma per un altro fine. Si potrebbe continuare
      all’infinito.
      Non si puo’ dunque parlare di prova ma di indizio si.
      Si tratta di capire perche’ questo indizio non e’ stato
      valutato sufficiente, insieme a tutti gli altri elementi
      disponobili, affinche’ il complesso degli indizi
      assurgesse al rango di “prova”. Per questo bisogna
      attendere le motivazioni della sentenza.

      > Le insegnanti non firmavano i registri

      Scusate. Ma stiamo scherzando? E come veniva
      documentata la presenza in servizio del personale?
      Lo sapete che il registro di classe e’ un documento
      ufficiale? Lo sapete che in mancanza della firma sul
      registro il personale risulta ufficialmente assente?
      Lo sapete che in assenza di firma sul registro
      l’amministrazione puo’ avviare una procedura di
      accertamento e chiedere il rimborso dello stipendio
      indebitamente percepito oltre ad avviare un procedimento
      per verificare la sussistenza di elementi di rilevanza
      penale? Dov’era il Dirigente Scolastico mentre tutto
      questo avvenniva? E’ stato sentito il DS durante il
      dibattimento? Come si e’ giustificato?

      > (tutto agli atti)ma bastava chiamare la coordinatrice per dire
      > se mancavano o se presenti (interrogatorio del personale scolastico)….
      > bambini presenti a scuola ma assenti in mensa (tutto agli atti)….
      > nessuno ha saputo dire dove fossero …….

      No scusate. Io sono trasecolato. Tutto questo ha
      dell’inverosimile. Se me l’avesse detto un amico
      mentre prendevamo un caffe’ l’avrei invitato ad
      andare a prendere per i fondelli qualcun’altro.

      Quando un ragazzo (e pensate che i miei hanno dai
      16 ai 20 anni circa) entra a scuola, la scuola ne e’
      responsabile fino al momento in cui esce. Se un ragazzo
      per motivi famigliari deve uscire prima, se non e’
      maggiorenne, ci vuole la giustificazione firmata
      dai genitori e nella mia scuola non basta neanche
      quella. Una volta ricevuta la richiesta scritta di
      uscita fuori orario da parte della famiglia, la
      vicepresidenza effettua una telefonata diretta alla
      famiglia stessa per convalidare la richiesta e per
      chiedere che qualcuno venga di persona a prelevare
      il ragazzo. Quando il ragazzo esce occorre scrivere
      la relativa nota sul registro di classe riportante
      l’esatta ora di uscita e firmata dal Dirigente Scolastico.
      Se deve uscire un gruppo di ragazzi o un’intera classe
      per motivi didattici (esperienze all’Universita’,
      visite a musei o quant’altro) ci vuole un’ordine
      di servizio firmato dalla Dirigenza Scolastica.

      Se e’ successo tutto come lei descrive ci sono state delle
      omissioni da parte del Dirigente Scolastico. Ripeto
      la domanda: il Dirigente Scolastico e’ stato chiamato
      a rispondere di queste omissioni? E l’Ufficio Scolastico
      Regionale quando e’ venuta fuori tutta la faccenda
      cosa ha fatto, e’ stato a guardare? E se L’fficio Scolastico
      Regionale e’ stato a guardare il M.P.I. cosa ha fatto,
      e’ stato a guardare pure lui?

      > Indagati che hanno dichiarato
      > di essersi conosciuti in caserma per la prima volta …(480 intercettazioni
      > telefoniche tutto agli atti )………

      Bisogna capire i contenuti di queste intercettazioni
      e perche’ non sono state ritenute prove sufficienti.

      > referti medici che confermano gli abusi ,
      > i bambini sono stati periziati tre volte e anche i genitori ,i bimbi hanno
      > fatto un incidente probatorio confermando ciò che gli era stato fatto ,hanno
      > riconosciuto case ,oggetti ,persone ECC……….potrei stare un giorno intero a
      > spiegargli tutto quello che è emerso dalle indagini ..

      A questo punto secondo me nessuno puo’ dire piu’
      nulla finche’ non si conoscono le motivazioni.
      E’ tutto troppo assurdo.

      Solo un’ultima considerazione. Come dicevo sopra,
      tutta questa vicenda nei termini in cui e’ stata
      riferita ha dell’inverosimile. L’unico modo per
      renderla verosimile sarebbe ammettere l’ipotesi
      che in quella scuola “tutti”, ma proprio “tutti”
      (Dirigente Scolastico, insegnanti, impiegati e
      bidelli) Fossero complici e conniventi. Ma se
      ammettiamo questo diventa inverosimile l’ipotesi
      stessa e non se ne esce.

      Io credo che le ragioni profonde della sentenza
      di assoluzione risiedano proprioin questa
      constatazione. Magari gli stessi indizi che in un
      altro contesto avrebbero portato alla condanna, in un
      contesto di inverosimiglianza come questo hanno portato
      all’assoluzione.

      > Sono felice per lei
      > che lavora in una scuola degna di essere chiamata tale,ma purtroppo per
      > noi non è stato cosi’ avrei voluto tanto che mia figlia avesse un bel
      > ricordo del suo primo anno di scuola ma cosi non è……Mi auguro che se è
      > padre sappia ascoltare suo figlio, e non debba mai sentire da suo figlio
      > quello che noi genitori non avremmo mai voluto sentire.( SE suo figlio
      > le dicesse :mamma a scuola ci fanno i giochi brutti,ci spogliano ci fanno
      > le foto nudi e ci portano a casa della maestra con la macchina e li ci sono
      > tante persone ………) lei come padre cosa farebbe?

      Si ho un figlio. Perderei il lume della ragione.
      Ma vede Signora, il motivo per cui la giustizia
      non l’amministra il danneggiato ma altri e’ proprio
      questo: perdere il lume della ragione non e’ la
      condizione ideale per accertare la verita’.

      In ogni caso e comunque siano andate le cose,
      al di la’ della rabbia che mi prende quando sento
      puzza di “giustizialismo”, esprimo la mia solidarieta’
      a tutte le persone oneste coinvolte in questa incredibile

      • Nabucodonosor Says:

        be’ certo e’ tutto normale ma sa’ non abbiamo mai avuto baby sitter che hanno dato farmaci ai bambini.
        te saluto

      • Barbara mamma coinvolta Says:

        Vede sig.re Plutarco questa mamma le ha dato solo qualche chiarimento ma le posso garantire che ce ne sono molti di più, come giustamente lei ha detto , non è legale che un insegnante non firma i registri di presenza a scuola le nostre care maestre anche su loro testimonianza lo facevano cioè giorni lo firmavano e giorni no e i giorni no comunque erano presenti ha scuola testimoniato da loro e dal fatto che non risultano giorni di ferie malattie o permessi o tutto ciò che è concesso e la coordinatrice (ex imputata) ne era a conoscienza dato che aspettava a lei il compito di controllare,le assenze dei bambini o meglio il bambino presente la mattina alle nove all’appello scolastico, buono mensa presente, alla mensa assente e non ci sono permessi di uscita, perchè anche a noi se andavamo a prendere il bambino prima dell’orario scolastico dovevamo firmare un permesso. Per quanto riguarda le molecole dei farmaci trovati sig.re plutarco non sono dei semplici sedativi ma sono il diazepam e il clonazepam o meglio valium e rivotril, il valium in campo medico viene usato anche come anestetico e agisce sulla memoria breve, il rivotril o volgarmente detto anche il farmaco dell’abuso anch’esso agisce sulla memoria breve, e quest’ultimo in campo medico viene usato in pazienti oncologici, ma in più c’è da dire che sotto il locale della scuola la famosa palestra è stato trovato un blister vuoto di rivotril questi tre elementi che le ho elencato è tutto agli atti e come questi ce ne sono a migliaia, quindi sig.re Plutarco non siamo così pazzi come ci vogliono far passare io solo una cosa dico quanti casi ci sono di bambini abusati da un parente o dal loro padre e nessuno se ne accorge e il bambino non parla per paura purtroppo queste persone sanno molto bene come agire sulla mente di un bambino piccolo, è vero che il bambino può inventare storie fantastiche ma che rimangono sempre nell’ambito dell’infanzia se lei si fa un giro su internet ci sono i racconti fatti dai piccoli durante le perizie ed incidenti probatori e sfido a trovare bimbo di tre anni con un vissuto normale che possa raccontare ciò che raccontano loro. poi come le abbiamo detto ci sono 40000 mila pagine di atti e se non ci fosse nulla le posso assicurare che il pubblico ministero non aveva così tanto da scrivere, poi vede noi genitori siamo stati periziati per ben due volte anche davanti a periti della controparte, e siamo risultati tutti genitori normalissimi, gli ex imputati non stati mai periziati perchè purtroppo la nostra cara legge italiana non lo prevede. Lei poi fa riferimento al fatto che nessuno se ne accorgesse? bè io le dico solo che se fosse stato presente alla testimonianza delle maestre a tante sue domande si sarebbe dato anche tante risposte. E ora mi fermo qui perchè sono la prima che ho detto che non dobbiamo dare spiegazioni visto e considerato come ci attaccano e ci offendono ma alle sue domande era doveroso rispondere. Le auguro una buona giornata, cordiali saluti

      • Plutarco Says:

        Cara Barbara. Mi sono un po’ documentato su internet e tutti
        i resoconti che si possono trovare parlano di totale inesistenza
        di riscontri esterni alle dichiarazioni dei bambini. Voi dite che ci
        sono una quantita’ inenarrabile di riscontri i magistrati dicono
        che non ce n’e’ neanche uno. Voi dite che ci sono 400 intercettazioni
        telefoniche, io ho letto che non ci sono intercettazioni telefoniche
        di contenuto pregnante. Voi dite che gli indagati non sono stati
        oggetto di perizie, io ho letto che un’insegnante e’ stata sottoposta
        a ben tre visite ginecologiche. C’e’ una discordanza totale fra
        le vostre affermazioni e quelle dei giudici.

        Personalmente ritengo, per i motivi piu’ volte detti, che l’assoluzione
        degli imputati, sia sacrosanta e che, in mancanza di prove significative,
        non si manda la gente in galera.

        Voi dite che si tratta di un errore giudiziario. Se si tratta di un errore
        giudiziario sara’ sicuramente riparato nei successivi gradi di giudizio
        perche’ tre errori giudiziari di fila appaiono non verosimili, come non
        verosimile e’ tutta la storia nei termini in cui e’ stata proposta.

        Staremo a vedere.

    • Plutarco Says:

      In ogni caso e comunque siano andate le cose,
      al di la’ della rabbia che mi prende quando sento
      puzza di “giustizialismo”, esprimo la mia solidarieta’
      a tutte le persone oneste coinvolte in questa incredibile
      storia.

      • Nabucodonosor Says:

        strano l’unica cosa seria che hai detto complimenti comincia a fare progressi

      • Barbara mamma coinvolta Says:

        Sig.re Plutarco una visita ginecologica non è una perizia per perizia si intende ben altro. Comunque non fa nulla mi creda non sprego neanche più il mio tempo a dare spiegazioni a persone come lei che giudicano senza conoscere ne le persone ne gli atti ma giudicano solo su quello che scrivono i giornalisti. vede in questo blog ci sono tante persone che scrivono cambiandosi il nome o meglio una stessa persona scrive cambiandosi il nome una volta pinco una pallo e così via persona molto poco intelligente sappiamo che sono persone vicino alle maestre quindi più di tanto neanche ci si perde il tempo, ma lei se è vero quello che ha detto che sta ad 800 km da qui e non conosce gli ex imputati , mi suona molto strano che mette la mano sul fuoco su delle persone che lei non conosce con questo non voglio dire che deve credere a noi ma se io fossi all’esterno di questa storia non mi permetterei di schierarmi da nessuna parte, proprio perchè purtroppo con la giustizia italiana è inaffidabile. Concludo augurandole una buona giornata

  45. Giovanna Says:

    Domanda… E’ stata esclusa la possibilita’ che quel farmaco non sia stato somministrato loro dalle premurose mamme? Oppure: le mamme di rignano facevano forse uso di quel farmaco ? Queste sono domande non sono accuse.Altra domanda DA CITTADINA ; Avete chiesto scusa alle persone scagionate oppure le accusate ancora?

  46. Giovanna Says:

    Che in futuro non gli rimanga un bel ricordo della scuola… tutto e’ per merito vostro non di certo delle maestre che hanno sempre fatto il loro dovere.Un giorno i vostri figli vi ringrazieranno.

  47. Giovanna Says:

    Signora mamma… io da cittadina di altro paese ma si sa.. tutto il mondo e’ paese.. avete poca esperienza con i piccoli, pensi ho molte amiche e posso dirle che alcuni dei loro piccoli sui 5 anni da una parola riescono a fantasticare un libro intero ,i bambini bisogna conoscerli prima di muovere accuse .

  48. mamma Says:

    Cara Giovanna rispondo alle sue domande :il farmaco trovato sui capelli delle bimbe è compatibile con quello ritrovato a casa di una maestra (7 boccette che veniva comprato in un paese vicino )perchè non comprarlo nella farmacia del proprio paese ?e perchè comprarlo in orario scolastico? (tutto agli atti).Sa, riguardo le scuse noi non dobbiamo scuse a nessuno ,purtroppo abbiamo la certezza dei fatti ,per quanto riguarda fantasticherie dei bambini le ricordo che avevano 3 anni e hanno descritto molto bene ,case ,oggetti ,persone ……….. non sto qui a dirle cose descritte dai bimbi che solo un adulto può conoscere .Mia figlia mi ha descritto come e dove usciva da scuola ,nessuno mai sapeva dell’esistenza di una palestra sotto ,un corridoio lungo e un uscita secondaria .(dichiarazione del personale scolastico :non si poteva accedere perchè inagibile .)come faceva mia figlia a conoscere come era fatta e cosa ci fosse sotto? la sua descrizione perfetta ,trovato tutto ciò che aveva detto, a dimenticavo anche una boccetta del farmaco a cosa serviva ?forse per addormentare i bimbi troppo irrequieti? Cara Giovanna queste sono tante domande che ci siamo fatti noi in tanti anni ma le risposte le abbiamo avute sempre purtroppo.A dimenticavo una risposta l’abbiamo avuta:Voi non immaginate cosa c è dietro questa storia!!!!!!!!!!! dopo abbiamo capito uno degli indagati va a vivere in un appartamento del vaticano ,magistrati trasferiti ,un noto onorevole che difende gli indagati senza conoscere le carte che fà vedere video di bimbi in parlamento ,incidente probatorio mandato in onda su tg5 …..le hanno provate tutte….e forse sono riusciti per ora ma io lotterò sempre per mia figlia e per tutti i bimbi .Io conosco molto bene mia figlia …..prima di dare giudizi conoscete bene i fatti ,queste sono pochissime cose rispetto alle 40000 pagine di indagini .Sa il mondo e dei potenti ma io sono cresciuta con dei valori molto importanti :Rispetto,Educazione e Lealtà .

    • Luca Says:

      Gentile Mamma,

      la prego di aiutare la mia immaginazione: cosa c’è dietro questa storia?
      Che sia però qualcosa di più concreto rispetto a illazioni da paese come “…uno degli indagati va a vivere in un appartamento del vaticano (cosa c’entra?), magistrati trasferiti (quali?), un noto onorevole che difende gli indagati senza conoscere le carte che fà vedere video di bimbi in parlamento (quindi?), incidente probatorio mandato in onda su tg5 (sanzionato dal Garante come dovuto!).”

      Lei dice di conoscere i fatti. Aggiungo io, per precisione, quelli di una parte lesa.

      I giudici di merito hanno studiato tutte le “…40.000 pagine di inchiesta” (erano 30.000 del PM depositate agli atti; tralascio il fatto che il numero elevato non implica necessariamente solidità delle prove e tesi sostenute) e quelle delle difese. Il collegio giudicante ritiene i fatti denunciati non avvenuti.

      In attesa delle motivazioni per quale motivo sostiene, assieme ad altre persone, che si sono sbagliati?
      Cordiali saluti,
      Luca

      • Barbara mamma coinvolta Says:

        Luca vedo ancora che lei è informato dei fatti non so per quale motivo e come ne è a conoscenza, ma continuo a ribadire che se noi sosteniamo e non solo noi diciamo questo ma anche tutte le persone che in sei anni hanno lavorato su questo caso, vale a dire un’intero tribunale e non solo, forse qualcosa di sbagliato c’è? Dato che lei è così informato mi sa rispondere, visto che i giudici non hanno saputo farlo come mai questi bimbi conoscono le case,anche nei minimi particolari di due maestre (e di questo c’è il riscontro con i video delle perquisizioni e addirittura video televisive quando le maestre si facevano intervistare nelle loro case))e conoscono particolari fisici, che di solito sono nascosti, di una maestra anche questo agli atti, la prego sia così gentile e ci illumini lei dato che ancora oggi nessuno ci sa dare una risposta, attendo la sua.
        Cordiali saluti

  49. Giovanna Says:

    Bisognera’ trovare i colpevoli, non dei colpevoli per forza con pugni alle porte e svenimenti dopo la giusta sentenza!Senza prove non potevano di certo condannarli.

  50. Giovanna Says:

    Quando un argomento fa audience ,da 10 pagine le fanno diventare anche 500000000mila quando e’ stato innescato il meccanismo tutti ci vorranno mangiare sopra tv libri avvocati ecc.ecc. la storia non deve concludersi troppo presto alla fine i bimbi passeranno in secondo piano rispetto ai soldi che gli gireranno attorno.

  51. Barbara mamma coinvolta Says:

    Ma vi state rendendo conto che state svolgendo il processo su questo blog genitori di rignano basta dare spiegazioni a queste persone, da come parlano vi fanno capire chi sono, io non metterei mai la mano sul fuoco su una persona che non conosco specialmente con tutto quello che si sente oggi, loro lo stanno facendo quindi se la matematica non è un opinione o sono pazzi ,come noi,o sono molto vicini agli ex imputati, quindi a questo punto basta, noi non dobbiamo convincere nessuno tanto meno questi soggetti. Per l’ennesima volta stanno facendo capire che razza di gente sono noi in sei anni non abbiamo mai offeso e attaccato nessuno, loro nosostante hanno vinto lo stanno facendo quale pensate sia il loro scopo?

    • Nabucodonosor Says:

      Hai ragione Barbara sono delle nullità , loro non c’erano , quindi se hanno qualcosa da dire dato che sono cosi sapienti potevano venire in tribunale per darci delle delucidazioni . Sono veramente dei coglioni in effetti se siamo in queste condizioni con la droga , la pedofilia, la mafia lo dobbiamo sopratutto a dei soggetti come questi che non vedono oltre il loro naso e danno tutto per scontato ma chi e’ cosi’ e perche’ ha una forma di intelligenza molto scarsa , poverini non e’ colpa loro.

  52. lory Says:

    E lo chiedi pure perche’ sei qui’? h aah a hah ah ah ha ha aha hahahahhahaah ha ah perompe li cugliuoni ha ha ah ah ah hahah alla gente.

    • mamma Says:

      Non c ‘è bisogno che ti firmi si capisce benissimo da come scrivi che sei di Rignano forse se cambi scuola potresti migliorare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  53. mamma Says:

    Cara Giovanna ,non ha dato nessuna risposta alle mie domande forse chi la sta informando non le dice tutto .!!!!!!!!!!!!!!!!

  54. Giovy Says:

    Plutarco ha ragione bravo plutarco queste signore vorrebbero veder condannare qualcuno qualsiasi .. basta che plachi le loro ansie ma per l’ansia esistono le goccine.Non si manda la gente in galera soprattutto se non ha commesso nulla.

  55. Nabucodonosor Says:

    si anche l’olocausto non c’e’ mai stato i cadaveri nella fossa comune erano fantocci vero ?????

    • Naobucoesoret Says:

      Verissimo

    • Rodolfo Says:

      E’ cosi’ e’ cosi i disturbi mentali comportano anche la rovina di gente normale innocente vedi quanti omicidi senza motivo di genitori da parte dei figli malati di mente ,un malato genera altro malato quanti danni per colpa dei malati di mente.Un malato di mente e’ un pericolo e una spesa enorme per la societa’ oggi nessuno vi protegge da questo pericolo quando qualcuno mentre camminerete tranquilli per la strada vi sferrera’ una martellata in testa come successo mi sembra a palermo e comunque ne ho lette anche troppe, ringraziate il buonismo di sinistra.

    • Rodolfo Says:

      Lolocausto se fosse vero e’ una conseguenza ,la naturale distruzione di eccesso di uomini quando siamo troppi o arriva un virus oppure ci pensa un altro uomo, ma e’ cosa naturale e’ cosa che sempre esistera’.

  56. Doctor miserina Says:

    Un chiaro esempio di come l’immaginazione e la fantasia ancora prevalgono in queste premurose mamme di rignano ho avuto modo di leggerlo sopra,praticamente si associa il fatto che uno degli ex indagati sia andato a vivere in appartamento del vaticano .. la fantasia vola e subito viene associato a casi di abuso ecco come nascono molte false accuse via via via la cosa vieneraccontata ad altre mamme e cosi’ parte il tutto.

  57. Luca Says:

    Gentile Barbara mamma coinvolta,

    a me piace leggere, informarmi su ciò che accade e farmi una idea. Come molti, credo.
    Questo ho fatto nel tempo su quanto accaduto nel vostro paese.
    Le domande che Lei pone, che immagino hanno avuto gli investigatori ed il magistrato inquirente, trovano spiegazione (ahimè insufficiente secondo Voi) in tre sentenze (di legittimità del Tribunale del Riesame e Cassazione, di merito del Tribunale ordinario, in attesa di motivazione).
    Sono solo indizi, niente di più.
    Il procedimento penale in questione si basa solo sulle testimonianze di bambini.
    Prove non ce ne sono.

    Seguo il suo modo di ragionare (lo dicono tutti, dunque è vero): tutti (cittadini e magistrati) dicono che il procedimento è solo indiziario, senza prove, quindi non ci sono altre possibilità: è così!
    Questo, mi par di capire, non è accettato dalla parte lesa (voi).
    Il perché basato su fatti concreti (l’ho chiesto anche io), non lo spiegate ma rimandate ad altri il compito.
    Gentile Barbara, posso anche provare ad illuminarla con la mia spiegazione, ma sono sicuro che per lei è insufficiente in quanto mi sembra convinta esclusivamente del suo punto di vista.

    Non è difficile immaginare, dopo quanto da Voi dichiarato a fine maggio a Tivoli e su questo forum, che farete di tutto per sollecitare l’Appello della Procura. Con ulteriori perizie ed analisi su chi deve essere protetto e salvaguardato.
    Immagino che così invece di tutelare i bambini si sta cagionando loro il peggior danno.
    A mio modesto parere (se può portare un valore) il gioco non vale la sofferenza.
    Questo ho notato che lo dicono veramente in molti. Ma non sono parte lesa nei fatti.

    Cordialmente,

    Luca

  58. Fabio Says:

    Buongiorno a tutti,
    ho letto diversi articoli in questo blog e una cosa mi sembra sicura: questa Arianna di Biagio e gli altri accusatori sono dei mitomani. Parlano di bambini abusati evocando pedofilia e violenze su minori, ma in questo caso specifico l’unico abuso sono state le calunnie fatte contro persone che alla fine sono state assolte, perchè innocenti.
    Le prove portate per accusare le maestre sono inconsistenti e in alcuni casi oggettivamente fantasiose. Gli accusatori cercano faticosamente di evocare poteri forti, complotti e protezioni dall’alto, perchè si rendono conto che le loro accuse sono infondate. Non ho capito bene da dove ha avuto origine questa vicenda, ma spero che chi ha accusato ingiustamente sapendo di farlo paghi per i propri errori.
    Fabio

    • Lauretta Says:

      Da comune cittadina giudico le innocenti persone accusate da queste matte , anche persone molto equilibrate, altre maestre gli avrebbero di sicuro rotto il naso.Con le continue accuse dalle mamme e da quella l’tra scema.

  59. Barbara mamma coinvolta Says:

    Luca le pongo un’altra domanda ma lei la convinsione di tutto ciò che dici ce l’ha in base a ciò che ha letto dai giornali e dalla sentenza del riesame? le risponde sul discorso dell’appello non siamo noi che facciamo appello ma la procura e la devo informare perchè è male informato che in appello non ci sono altre perizie e supplizi per i bambini. Comunque sa Luca mi creda non ho mai auguro a nessuno di passare ciò che noi e soprattutto i bimbi hanno passato , ma da quensto momento auguro a ognuno essere che ci giudica senza sapere di passare ogni attimo ogni giorno della restante vita l’inferno passato da noi. Per il resto continuate a dire tutto ciò che volete la verità la sappiamo solo noi i bambini e i cari ex imputati, anzi loro la sanno molto più lunga di noi

    • Barbara mamma coinvolta Says:

      Sig.re Luca perdoni i miei errori, sa nella nostra mente malata, sugestionata, mente da forcaroli,accusatori e chi più ne ha ne metta può succedere.

    • Luca Says:

      Gentile Sig.ra Barbara,
      la faccio il più semplice possibile.

      1. Le miei convinzioni sono i fatti: tre sentenze sfavorevoli. Tre livelli di giudizio, con giudici differenti, dicono che i fatti non sono esistono, sono SENZA prove.

      2. Lei, ed altri, sostenete che gli ex-imputati “…la sanno lunga” e cose simili. Perché dite ciò, su quali basi? Non rispondete. Eccetto raccontare fatti già vagliati ed analizzati dai vari magistrati giudicanti. Le ricordo il benzinaio cingalese, 17 (diciassette) giorni di carcere, solo perché qualcuno aveva detto che lui era “l’uomo nero”.

      3. L’Appello, mi ripeto per chiarezza, è competenza della Procura. Ma sul questo sito ed in Vostre dichiarazioni rilasciata in altre sedi (Tivoli ed interviste per radio, vedi youtube) avete sollecitato, o meglio “auspicato”, il ricorso.

      Sig.ra Barbara, qui non ci sono persone malate, vincitori o vinti.
      È una storia estremamente triste.
      Non io o altre persone possono illuminare il Vostro cuore per superare il dramma vissuto e crescere felici giovani vite.
      Cordiali saluti,

      Luca

      • Barbara mamma coinvolta Says:

        Luca le porgo per l’ennesima volta la domanda come mai lei è così perfettamente a conoscenza dei fatti? che ruolo ha in questa vicenda? sa finchè mi parla di interviste per radio va bene, ma tivoli che centra? come fa a sapere cose che non sono pubbliche? se non vuole rispondere publicamente lo faccia in privato ad arianna, e sia sincero prima con se stesso e poi con noi.
        Cordiali saluti

      • ariannadibiagio Says:

        Caro Luca, mi scusi se mi intrometto nella conversazione in essere tra lei e la Signora Barbara. Mi perdonerà. La ringrazio innanzitutto perchè noto che segue assiduamente questo blog pur essendo molto lontano (non vorrei che alla fine le diventassi simpatica…).
        Non intendo entrare nel merito degli atti processuali, ma credo lei sappia perfettamente che siamo soltanto al primo grado di giudizio, e che antecedentemente sia il Tribunale del Riesame che la Cassazione si erano pronunciati relativamente a quanto scaturito solamente dal primo anno di indagini (prima dell’incidente probatorio e di tante altre cose quindi) e che peraltro non hanno mai detto che i fatti non sono avvenuti, cosa che invece ha stabilito il collegio giudicante di Tivoli. Attendiamo quindi le motivazioni. Quanto al proporre Appello sappiamo bene che è la Procura a doverlo fare (come è stata la Procura a chiedere il rinvio a giudizio degli imputati), ma ci consentirà almeno di dire che questo Appello noi lo sollecitiamo, come dice lei, e lo auspichiamo.
        Rimangono infatti delle domande cui non possiamo proprio fare a meno di ottenere risposte. La palestra ad esempio. La scuola ha dichiarato che la palestra sottostante la materna era stata dichiarata inagibile, e che nessun bambino vi ha mai messo piede; addirittura che il personale scolastico non fosse in possesso delle chiavi. Ma i bambini invece ci sono stati. Hanno descritto minuziosamente il percorso, la palestra stessa, oggetti specifici in essa contenuti (e puntalmente riscontrati dagli inquirenti). Chi ce li ha portati? Quando? Perche? Stesso dicasi per le abitazioni descritte e gli oggetti in esse contenute (riscontrate). Chi ce li ha portati? Quando? Perche? Come pure per le benzodiazepine trovate nei capelli di due bimbe. Chi ha somministrato loro il farmaco? E perchè? Questi sono fatti, non opinioni, dei quali attendiamo ci forniscano una spiegazione.
        Sono d’accordo con lei quando dice che questa è una storia estremamente triste, e creda, non avremmo voluto mai viverla.
        Non è una partita di pallone in cui vi sono perdenti e vincenti. In storie come la nostra ci sono solo vinti, a prescindere dalle sentenze.
        La saluto cordialmente.

  60. Lauretta Says:

    In molti sono del parere che dovreste finire in galera voi e i figli.Per gravi danni provocati a persone innocentissime!

    • Barbara mamma coinvolta Says:

      fai veramente pena se non per dirti schifo, finche parli di noi genitori fallo ma non mettere di mezzo i bambini non ti vergogni neanche ciò che hai scritto che anche i nostri figli dovrebbero andare in galere. e tu chi sei la brava persona che difende le maestrine bene consegna in mano a loro e a chi sanno loro i tuoi figli nipoti e tutti i bimbi che conosci, ma sei così ottusa e vergognosa che non ti accorgeresti di un c……o,scherziamo la famiglia più importante di rignano.bravissima gente, e i molti che sono del tuo stesso parere li vorrei proprio vedere le famose 350 firme massime 500 raccolte per loro, ma fammi il piacere e finitela di rompere le palle adesso state esagerando,

      • ariannadibiagio Says:

        Barbara, capisco la tua idignazione e la tua rabbia. Ma credimi, non ne vale la pena. Un essere che scrive quello che ha scritto “Lauretta” si commenta da solo. Lasciali dire, così che tutti capiscano di che pasta sono fatti!

  61. Lauretta Says:

    Che lavoro svolge la signora arianna? E il marito di cosa si occupa? Tanto per capire se ci sono interessi di fondo oppure se hanno qualche specifica conoscenza ,sa ogni tanto mi viene il dubbio di un certo loro potere , se domattina andassi io a denunciare un qualche cosa si metterebbero a ridere.

    • ariannadibiagio Says:

      Cara Signora Lauretta, ancora se lo domanda? Io faccio la show girl!! Mi pagano profumatamente per andare in televisione!! Lei per caso sa ballare, cantare o recitare? In caso affermativo, mi contatti, la raccomando volentieri!! Buona serata!

  62. Luca Says:

    Gentile Sig.ra Barbara,

    ho inteso capire i fatti di Rignano con quanto è pubblico: i giudizi della Magistratura; le notizie stampa; questo ed altri siti del web.

    Con l’occasione ringrazio e ricambio cordialmente i saluti della Sig.ra Arianna per l’intervento: a Lei porgo le scuse se la mia frequentazione, assidua, può aver cagionato in qualche modo intralcio al suo blog…. 🙂

    Ho parlato di Tivoli in riferimento alle interviste, pubbliche, rilasciate fuori del Tribunale: dei legali e del portavoce dell’associazione. Null’altro.
    La prego di non fare supposizioni arbitrarie: non mi nascondo, vivo girando il mondo per lavoro e l’unico interesse con Rignano è il ragionare sugli accadimenti e le loro conseguenze.
    Non ho alcun ruolo, né schieramento pro fazione.

    Cordiali saluti,

    Luca

    • ariannadibiagio Says:

      Gentile Luca, non si deve scusare di nulla. Non ha affatto creato intralcio a questo blog. Anzi, sono ben accette tutte le considerazioni e le domande poste con educazione e civiltà. Diverso è per chi lo frequenta solo per insultare e con fini provocatori. Porsi delle domande è comprensibile e sano. Avere dubbi anche. Sapesse quante domande e quanti dubbi in questi anni….Buona serata.

  63. Giovanna Says:

    Se qualcuno riesce a trovare un bravo avvocato tu finisci in galera-

  64. Giovanna Says:

    Il carcere e’ pronto anche per voi noi parliamo da cittadine ma crediamo che tra non molto eh he he heeh finirete processate per gravi danni provocati a persone assolutissimamente innocentissime!h eh eeh eh eh sai le3 risate che ci faremo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: