RIGNANO FLAMINIO 5° UDIENZA PRELIMINARE: LA DIFESA URLA E STREPITA

Stamattina alle 9,30 è iniziata la 5 ° udienza preliminare per gli abusi sui bambini di Rignano Flaminio. Presenti in aula la maestra Patrizia Del Meglio con il marito, l’autore tv (Colonna portante di SAT 2000 la televisione del Vaticano). Leggi il seguito di questo post »

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Apertura dell’Anno Giudiziario: Santacroce parla anche del caso di Rignano Flaminio

Il primo presidente della Corte d’ Appello di Roma Giorgio Santacroce a conclusione di un ampia relazione che ha riguardato la situazione della giustizia nel distretto del Lazio e della capitale fatta stamattina nel corso della cerimonia per l’apertura dell’ Anno Giudiziario ha citato alcuni dei casi più efferati come gli stupri di Guidonia e della Caffarella ed il caso dei bambini di Rignano Flaminio 

Copio e incollo dal sito Corriere.it.

IL DISCORSO

Corte d’Appello, Santacroce:
«Crisi dei giudici e aumento criminalità»

Nel distretto romano allarme per i gruppi sovversivi Cresce il traffico di droga. Vasto l’abusivismo edilizio

 

ROMA – «Solo restituendo credibilità al ruolo del giudice, e affermandone l’affidabilitá e le prerogative essenziali di autonomia e di imparzialità si potrà rafforzare la fiducia nella giustizia che, secondo l’ancora attualissima lezione di Piero Calamandrei «è un bene comune, il più prezioso dei beni comuni. E le ansie che lo concernono sono ansie di tutti i cittadini». E’ questa la considerazione finale del primo presidente della Corte d’ Appello di Roma Giorgio Santacroce a conclusione di un ampia relazione che ha riguardato la situazione della giustizia nel distretto del Lazio e della capitale fatta sabato mattina nel corso della cerimonia per l’apertura dell’ Anno Giudiziario.

 

 

 

 Il presidente della Corte d'Appello durante il discorso (Foto Eidon)

 

 

 Il presidente della Corte d’Appello durante il discorso (Foto Eidon)

CRISI PER I GIUDICI DI PACE – La crisi della giustizia, in particolare le carenze a livello di risorse economiche e di organico stanno mettendo seriamente in crisi anche il settore dei giudici di pace, figura giuridica introdotta da pochi anni con lo scopo di decongestionare il sistema giudiziario. Secondo Giorgio Santacroce, presidente della Corte di appello di Roma «oggi la categoria ha l’acqua alla gola ed è diventata un settore ‘ad alto rischio’ perchè non riesce a svolgere più quel ruolo deflattivo per cui è nata, avendo finito per ammalarsi degli stessi mali che avrebbe dovuto guarire: la lentezza dei processi, i ritardi nel deposito delle motivazioni delle sentenze, il crescente malessere degli utenti». Nella relazione sull’amministrazione della giustizia è detto che «è aumentato in misura apprezzabile l’arretrato, favorito in buona parte da ricorsi spediti per posta (solo a Roma ne vengono inviati 500-600 al giorno). È in crescente aumento la durata dei procedimenti civili (da 552 a 838 giorni). Le risorse a disposizione sono sempre di meno, il personale di cancelleria è ridotto all’osso, mancano computer e fotocopiatrici e quelli in funzione sono vecchi e lenti»

AUMENTO PENDENZE – Nei nove tribunali penali del Lazio si registra complessivamente un forte aumento delle pendenze (173.282 contro le 148.294 dell’anno scorso), a causa di un incremento delle sopravvenienze (131.878 contro 120.835) e nonostante l’aumento di procedimenti definiti (106.887 contro 105.885). È quanto emerge nella relazione sull’amministrazione della giustizia nel distretto di Roma. «La situazione di maggior sofferenza riguarda i procedimenti che si svolgono davanti ai gip/gup, che sono stati costretti a fronteggiare nel periodo di riferimento 83.762 procedimenti contro noti rispetto ai 72.706 dell’anno scorso e, nonostante l’aumento di quelli esauriti (61.460 contro 61.062), le pendenze dei rispettivi uffici sono balzate a 114.120 unità contro le 91.818 dell’anno prima (+24,3%)»

 

 

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PEDOFILIA E PEDOPORNOGRAFIA: PARLANO I DATI

Il commento del Sig. Perfetti  mi da l’occasione per parlare in maniera meno generica e più puntuale della pedofilia e della  pedopornografia. Un fenomeno sicuramente complesso, in continua evoluzione, ed i cui dati disponibili sono allarmanti. La pedofilia è un fenomeno antico come il mondo e risente dei cambiamenti della nostra società, dell’economia, della evoluzione tecnologica. Proprio per questo non bisogna abbassare la guardia, ma anzi affilare ancora di più le armi di contrasto che debbono essere sempre più complete ed evolute per risultare efficaci. I dati diffusi da “Telefono Arcobaleno” (e disponibili sul sito www.telefonoarcobaleno.org ) nel 13° Rapporto Annuale sulla pedofilia on-line dicono che :” L’ Europa è il punto di origine di questo crimine contro l’umanità. I clienti e i fruitori dei siti pedofili crescono in Europa (dal 2003 al 2008) dal 37% al 58%, mentre restano pressochè marginali in Oceania e Africa e diminuiscono sensibilmente in America (dal 50 % al 31,4% in nord America) ed Asia (dal 7,3% al 3,6%). Leggi il seguito di questo post »

Riflessioni di una giornata come tante……

 

In una giornata grigia, ma così grigia che sembra di stare a Bruxelles, stavo ripensando al finimondo che hanno scatenato le dichiarazioni di  Guido Bertolaso. Osannato fino a due minuti prima per preparazione, efficienza e professionalità  da tutta l’ Europa, addirittura indicato come persona o come unica persona in grado di gestire e coordinare gli aiuti europei per l’emergenza Haiti. Da uomo libero ha espresso la sua opinione  (ritengo con un fine costruttivo) dopo aver visionato le zone colpite dal terremoto e subito Hillary Clinton lo ha pesantemente attaccato,  liquidando irriguardosamente le sue affermazioni come “chiacchiere da bar” . Cosa ha fatto allora  il Governo Italiano? Leggi il seguito di questo post »

HAITI ORRORE SENZA FINE: ALLARME SPARIZIONE MINORI

Leggo con orrore che negli ultimi giorni ad Haiti sono spariti almeno 15 bambini. E parliamo solo di quelli che erano ricoverati in ospedale, e dunque in qualche misura “censiti”. In realtà le maggiori organizzazioni internazionali per la tutela dei minori,  rendono noto che già ben prima del devastante terremoto in nel Paese erano attivissime reti criminali di trafficanti di bambini. Creature sparite per sempre nel nulla, destinate al mercato delle adozioni illegali, nella migliore delle ipotesi, ma anche del traffico d’organi, della pedofilia, della prostituzione minorile. Centinaia di migliaia di bimbi vagano adesso per Haiti, in cerca della famiglia d’origine- che purtroppo molti di loro saranno condannati a non ritrovare mai e restare orfani- di acqua e di cibo che scarseggia in un territorio distrutto e stravolto che loro stessi stentano a riconoscere come i luoghi in cui hanno vissuta fino a “ieri” con la loro mamma ed il loro papà. Non riesco a pensare che magari proprio in questo minuto, un questo secondo, un altro bambino possa essere preso come un pacco, uno straccio senza valore per sparire nel nulla verso un destino che temo possa essere atroce. Leggi il seguito di questo post »

Abusi Rignano Flaminio: 4° Udienza Preliminare

Un in bocca al lupo per domani. Continua il dibattimento degli avvocati dei bambini. Sabato invece cominceranno a parlare gli avvocati degli imputati. Noi come sempre saremo presenti, uniti, civili e pazienti, ma IRREMOVIBILI. Agli amici di Vallo un abbraccio e tutta la mia vicinanza. Portate pazienza, vedrete che due mesi passano presto. Del resto non sarà il tempo a fermarci e farci demordere come neanche le bombe (vere o presunte che siano).  VOGLIAMO GIUSTIZIA.

RIGNANO FLAMINIO 3°UDIENZA PRELIMINARE: LA DIFESA SCRICCHIOLA E IL TEMPO S-CORRE VERSO IL PROCESSO

Ieri si è svolta al Tribunale di Tivoli la terza udienza preliminare per gli abusi ai bambini di Rignano Flaminio. Una udienza lunghissima, iniziata alle 9.30 e terminata solo nel tardo pomeriggio, poco prima delle 18. Come già anticipato, due degli imputati, Gianfranco Scancarello e la moglie Patrizia Del Meglio, giunti al Tribunale scortati  da due giganteschi  bodyguards, hanno  rilasciato dichiarazioni spontanee. Gianfranco Scancarello ha scelto di ripercorrere tutta la sua vita dagli ultimi vent’anni, appunti alla mano, e condotto sagacemente dall’Avv. Borgogno (sempre molto agitato e suscettibile non capiamo perchè…), fornendo moltissimi particolari su tutte le sue esprienze professionali, le trasmissioni per le quali  ha lavorato ecc , passando a volo d’angelo sull’inchiesta, quasi che non lo riguardasse, avendo comunque la sfortuna di inciafrugliarsi rispetto alle dichiarazioni della moglie su orari, oggetti buttati e ritrovati, così come sottolineato dagli avvocati dei bambini. Ha concluso ribadendo la propria innocenza e la totale estraneità ai fatti e chiedendo perchè fosse lì . Altrettanto singolare  la tesi della moglie, Patrizia Del Meglio. La Signora ha infatti sottolineato come nella scuola vi fosse più di una “Patrizia” ipotizzando che ci possa essere stato uno “scambio di persona”. Strano per chi, fino a ieri, ha sempre sostenuto che i fatti non siano mai esistiti! Un cambio di strategia difensiva? Vedremo. Incalzante invece l’intervento di alcuni degli avvocati dei bambini (gli altri dibatteranno il prossimo venerdì), che hanno ripercorso puntulmente gli innumerevoli riscontri e i molteplici nuovi elementi  a noi finora sconosciuti.