RIGNANO FLAMINIO: DOMANI FINALMENTE LA SENTENZA!

Cari amici, come forse molti di voi già sapranno, la sentenza di primo grado per il processo di Rignano Flaminio inizialmente prevista per il 21 maggio, è slittata di una settimana per l’indisponibilità di uno dei tre giudici del collegio. Domani mattina quindi, alle ore 9.00, saremo ancora una volta a Tivoli, per l’ultimo e decisivo appuntamento.

Che dire, le sensazioni che vivo in questo momento sono molte, e contrastanti. L’ansia è tanta come pure è forte la speranza che dopo tanto dolore, tanta fatica e tanti ostacoli, giustizia sia….per i bimbi e le famiglie innanzitutto, ma anche per ridare dignità e valore alla testimonianza dei minori, soprattutto in età prescolare, visto che è proprio tra i 3 ed i 5 anni che più spesso cadono vittime di orchi spesso dall’aspetto distinto e “al di sopra di ogni sospetto”. Infatti i pedofili contano sul fatto che bimbi tanto piccoli non sono capaci di orientarsi a livello spazio-temporale e quindi non sanno descrivere come farebbe un adulto quando è accaduto un determinato fatto, oppure quanto è durato un tragitto in automobile piuttosto che a piedi. Sanno però, ed i bimbi di Rignano Flaminio lo hanno fatto puntualmente, dire cosa gli è accaduto, cosa hanno visto, decrivere oggetti luoghi e persone con una lucidità ed una minuziosità che chi ha figli piccoli conosce bene.

Vi lascio per ora perchè oggi è una giornata strana, come potrete immaginare. E vi ringrazio per la vicinanza e l’interesse e l’affetto  che ci avete sempre dimostrato. E’ stato importante e ci ha aiutato ad andare avanti sempre con più forza, rabbia e sete di giustizia. Spero proprio che questa sete venga placata. E che quello che ci attende domani, sia il mare calmo e trasparente che lambisce la scogliera impervia dell’immagine che ho scelto per voi e per me!Un mare che ci culli, lenisca e disinfetti le ferite che ci hanno procurato anime molto più scure di quella scogliera.

Canta Biagio Antonacci  nella canzone ” Ti dedico tutto”:” Il mestiere si impara, il coraggio ti viene, il dolore guarisce, la tempesta ha una fine………ci sarà prima o poi la sentenza o il Giudizio, è per questo che adesso ti dedico tutto”

Dedicato a tutti i nostri piccoli che hanno subito e subiscono violenze ogni giorno, anche mentre scrivo queste poche righe. Anche se non vi conosco, vi penso e vi tengo nel cuore.

Un abbraccio forte a tutti.

PUNTA PEROTTI: INDOVINATE UN PO’ CHI PAGA?

Non so se dicendo Punta Perotti venga subito alla mente ciò di cui stiamo parlando. Credo che però citando gli ecomostri d Bari e  Michele Matarrese il ricordo diventi più nitido. Ma torniamo indietro nel tempo. Anno 1995. Lungomare di Bari, a poco più di 300 metri dalla spiaggia di Pane e Pomodoro gli imprenditori Andidero, Matarrese e Quistelli edificarono oltre 120.000 metri quadrati di cemento dopo aver ottenuto regolare licenza edilizia dal Comune di Bari,  dopo cioè un lunghissimo iter “ad ostacoli” iniziato dalla fine degli anni 70, fatto di progetti , commissioni, pareri ed ovviamente belle cifre di denaro versate a vario titolo per l’ottenimento della licenza edilizia come ben sa chiunque abbia deciso di costruire qualcosa in Italia, un intero quartiere come pure una rimessa per gli attrezzi in giardino.

Michele Matarrese Leggi il seguito di questo post »